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28.09.2019

Nuova vita per il centro anziani Diventa ospedale di comunità

L’ex centro anziani vicino all’Orlandi   FOTO PECORA
L’ex centro anziani vicino all’Orlandi FOTO PECORA

I reparti di ospedale di comunità (odc) e di unità riabilitativa territoriale (urt) troveranno posto nella vecchia sede dell’Ipab di via Ospedale, di fronte all’Orlandi, struttura che è stata dismessa dopo il trasloco degli ospiti nella nuova sede di via Paolo Veronese, inaugurata nell’ottobre del 2014. È questo il risultato di una collaborazione fra Ulss 9 Scaligera, Ipab Centro anziani e Comune di Bussolengo, che hanno lavorato per questa soluzione da proporre per l’approvazione alla Regione Veneto. La sostanza dell’accordo è stata anticipata dal direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, insieme al presidente dell’Ipab Gilberto Pozzani e al sindaco di Bussolengo, Roberto Brizzi. «Stiamo puntando molto come Ulss sullo sviluppo degli ospedali di comunità che già sono in funzione a Tregnago, Bovolone, e Castelnuovo», ha sottolineato Girardi. «Questa risposta all’invecchiamento della popolazione coinvolge ora Bussolengo, dove l’arrivo dell’ospedale di comunità sarà preceduto dalla ristrutturazione del vecchio Ipab e svolgerà poi una fondamentale funzione territoriale, in stretto rapporto coi medici di base», ha concluso il direttore generale della Scaligera. La ristrutturazione - che dovrebbe venire a costare all’incirca 2,6 milioni di euro - dovrebbe concludersi entro fine dicembre 2020, tenendo conto dell’approvazione definitiva del progetto in Regione, stando alle previsioni del dottor Girardi e dell’ingegner Fiorenzo Panziera, direttore tecnico dell’Ulss 9. «L’edificio, inutilizzato da alcuni anni», ha spiegato Panziera, «è in precarie condizioni di manutenzione, sia dal punto di vista impiantistico che edile. Bisogna mettere mano agli impianti elettrico e di climatizzazione, oltre che alle opere edili. Va calcolato un anno di lavoro: è stata messa in previsione anche la bonifica dei pavimenti, nel caso che le analisi richieste individuassero tracce di amianto. Occorre inoltre rimaneggiare il tetto, rifare l’impermeabilizzazione, revisionare i serramenti e rifare i controsoffitti a norma antisismica». L’immobile ha una superficie di 2.030 metri quadrati, è in regola dal punto di vista antisismico e può ospitare 24 letti per piano. «La struttura è dunque idonea a ricevere i 24 ospiti previsti per l’ospedale di comunità e i 14 posti dell’unità riabilitativa territoriale», ha concluso l’ingegner Panziera. Il presidente dell’Ipab, Gilberto Pozzani, ha sottolineato la necessità di questa collaborazione: «Andiamo a recuperare un’area all’interno della zona ospedaliera per cercare risposte concrete ai bisogni crescenti della popolazione, in uno spirito di collaborazione istituzionale tra gli enti. Occorre ricordare anche che una struttura di questo genere crea posti di lavoro sul territorio». Ha concluso il sindaco Roberto Brizzi: «Questa soluzione costituisce senz’altro un passo avanti per tutto il nostro comprensorio, da cui la popolazione potrà trarre grandi benefici. E per Bussolengo, avere un immobile di queste proporzioni ristrutturato in centro paese è senz’altro un fatto positivo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lino Cattabianchi
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