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25.07.2019

Nuova sede per la Fevoss alle ex scuole Danese «Servizio incomparabile»

I volontari della Fevoss nella nuova sede
I volontari della Fevoss nella nuova sede

Taglio del nastro per la sezione Fevoss di Bussolengo: ora la sede è nelle ex scuole Danese. «Sono tre mesi che stiamo lavorando per questo risultato», dice con soddisfazione l’assessore al sociale di Bussolengo, Silvana Finetto, «e questo è il primo frutto della ristrutturazione in corso. La riqualificazione dello stabile è servita per assegnare la sede a tante associazioni che negli anni ne avevano fatto la richiesta. La Fevoss di Bussolengo avrà questa sede in via esclusiva, a causa del trattamento dei dati sensibili relativi ai loro assistiti, che gestiscono in collaborazione con l’area dei servizi sociali del Comune, coordinata da Lorenzo Mascanzoni. Questi volontari, dal canto loro, offrono al Comune un servizio incomparabile, totalmente gratuito e quindi da premiare. Quando la scuola ex Danese sarà ristrutturata diventerà il punto di aggregazioni per molte associazioni di volontariato e ci sarà anche uno spazio per i cittadini che vorranno incontrare queste realtà di volontariato». Il gruppo bussolenghese della Fevoss fa parte della federazione veronese e ha come finalità il trasporto di anziani, disabili e persone sole ai luoghi di cura. Dispone di una «Linea Argento» attiva il martedì e giovedì per il trasporto degli anziani per visite mediche all’ospedale o al mercato settimanale. È costituito da più di dieci anni ed è formato da una trentina di volontari che operano in collaborazione stretta coi Servizi sociali del Comune, con le assistenti sociali e sono coordinati nei vari momenti della settimana da Luca Borin, lo storico autista comunale. «Abbiamo anche l’impegno», sottolinea il consigliere Rodolfo Cicco, «di trasportare quotidianamente durante l’anno scolastico sei disabili all’Istituto alberghiero di Valeggio e siamo attivi anche per analoghi servizi in città. Il nostro è uno spirito di condivisione e di servizio con queste fasce della popolazione». «Grazie del bene che fate», ha concluso Renzo Zanoni, neo presidente di Fevoss Verona, «col trasporto socio-sanitario e anche per ascoltare le difficoltà della gente comune. Oggi occorre veramente coraggio per esercitare la solidarietà e aiutare gli altri». Quanto all’ex Danese, i lavori della ristruttuazione dovrebbero partire dopo la metà di settembre. «L’Amministrazione comunale», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Claudio Perusi, «si è posta l’obiettivo di mettere in sicurezza l’immobile, oltre a migliorarne l’aspetto energetico, mediante l’installazione di nuovi serramenti esterni a bassa emissione e degli infissi esterni oscuranti. L’intervento è finanziato per 130mila euro con i contributi da parte del Ministero dello sviluppo economico del Decreto crescita».

L.C.
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