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05.08.2019

Appello a consumare pesche italiane

I partecipanti al taglio del nastro alla Mostra delle pesche in piazza 25 Aprile a Bussolengo
I partecipanti al taglio del nastro alla Mostra delle pesche in piazza 25 Aprile a Bussolengo

«Consumatori comprate italiano». È questo l’appello, lanciato dal sindaco Roberto Brizzi e ribadito dalle autorità presenti sul palco, che ha contraddistinto il taglio del nastro della 45esima Mostra delle pesche in Piazza XXVI Aprile a Bussolengo. «È un’annata difficile», ha continuato il primo cittadino, «e l’80 per cento del prodotto è stato rovinato dalle grandinate. Bisogna sollecitare gli enti a studiare soluzioni per la frutticoltura. La qualità è ottima, i nostri agricoltori lavorano con la stessa passione di quanto è stata allestita la prima mostra: per questo non ci dobbiamo rivolgere ai prodotti esteri, ma puntare sulle nostre pesche che hanno le carte in regola, grazie anche al marchio Principesca». «Siamo al lavoro col ministro Gian Marco Centinaio», ha sottolineato l’onorevole Paolo Paternoster, «per studiare misure a tutela dei produttori e delle produzioni italiane. Dall’estero spesso arriva merce di scarsa qualità: la soluzione più efficace è comprare italiano». «Esporre e far conoscere i prodotti è il compito della Provincia», ha continuato Silvio Salizzoni, consigliere provinciale di Bussolengo, «perché non tutte le pesche sono uguali: ci impegneremo al massimo per promuovere il prodotto». «Le istituzioni sono consapevoli delle difficoltà del settore agricolo», ha concluso l’onorevole Vito Comencini. Andrea Bertoldi, presidente della Fondazione prodotti agricoli Bussolengo e Pescantina che è subentrata nella gestione alla vecchia società del Mercato ortofrutticolo intercomunale di via Molinara a Bussolengo, ha fornito le cifre di questa inaugurazione: «Una trentina di espositori, 420 plateau tra pesche e frutta, compresi i prodotti della Grande bellezza italiana, un marchio nato da un gruppo di produttori di Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia che vogliono promuovere esclusivamente frutta italiana. Il progetto della nostra Fondazione è quello di valorizzare il prodotto comunicando il valore vero della qualità dei nostri prodotti, distinti dal marchio Principesca. Quest’anno abbiamo dovuto fare i conti con situazioni climatiche negative: sono circa 47mila i quintali conferiti, 5.800 di nettarine, 4.200 di pesche, 37mila di prodotto da trasformazione. La collaborazione tra i due Comuni ha fatto nascere la Fondazione che conta già tre operatori». Oggi, alle 21.30, per la prima volta, è ospitato un concerto della Mito’s orchestra, sponsorizzato da Leonardo Odorizzi, nelle strutture di via Molinara. «È la chiusura della Festa d’estate», ha sottolineato l’assessore Massimo Girelli. «Un grazie a tutti per la riuscita di questa inaugurazione: dall’anno scorso abbiamo raddoppiato gli espositori e questo è un buon segnale», ha concluso l’assessore all’agricoltura, Giovanni Amantia, rivolto alla nutrita rappresentanza di sindaci e autorità del territorio. •

Lino Cattabianchi
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