IL RICORDO

Albertini, l’addio al fondatore: «È stato un faro per tutti noi»

Se ne è andato Silvano, patron del gruppo di Bussolengo attivo nell’immobiliare e nelle pratiche auto
Silvano Albertini
Silvano Albertini
Silvano Albertini
Silvano Albertini

La sua porta era sempre aperta. Per chi aveva bisogno di un consiglio, di un confronto, per chi aveva qualche idea da proporre. «Un grande uomo, un faro per tutti noi», le parole che gli hanno dedicato i suoi tanti collaboratori oltre cinquanta, quando martedì hanno saputo del suo decesso. «Silvano Albertini era così, un grande imprenditore amato dai suoi dipendenti perché con ciascuno aveva un rapporto diretto. Lui. a sua volta, amava la sua azienda, l’ha frequentata costantemente, fino alla fine», ricorda Stefano Fattorelli, il suo uomo di fiducia, responsabile amministrativo del Gruppo Albertini: di quella realtà che a partire dagli anni Sessanta Silvano ha costruito mattone dopo mattone, conquistando più settori, dalle pratiche auto, all’immobiliare, al ricettivo, ma mantenendo saldo il cuore – e la sede – a Bussolengo. Radici solide, testa mai ferma, fino alla fine.

«E un intuito imprenditoriale soprannaturale», lo definisce Fattorelli, «una dedizione, una passione per il suo lavoro che non hanno paragoni. Un esempio inarrivabile per ciascuno di noi. Il lavoro per lui era la vita, e la vita era il lavoro». Aveva il piglio dell’uomo che si era fatto da solo, Silvano Albertini. Dell’imprenditore che aveva costruito la sua fortuna partendo da zero, con capacità e con quell’«intuito soprannaturale».

Un supporto in verità lo aveva avuto, ma bisogna andare indietro negli anni: a 15 anni il parroco di Caselle di Sommacampagna lo aveva aiutato a entrare come fattorino all’Automobile Club. Ma da quel momento in poi la strada se l’è costruita da sè, partendo dall’idea di mettere a disposizione delle persone, nel modo più organizzato possibile, servizi in grado di semplificare la vita. Prima a Sommacampagna con la prima agenzia di pratiche automobilistiche poi, negli anni Settanta, a Bussolengo dove aggiunge anche una scuola nautica e, nel 1976, una immobiliare «che doveva distinguersi dalle altre», ricorda Fattorelli, «per la professionalità e la trasparenza dei suoi agenti». Negli anni, a quella di Bussolengo, si sono aggiunte altri tre agenzie per pratiche automobilistiche, a Bardolino, San Pietro in Cariano e Peschiera.

Non solo: oggi il gruppo conta oltre alla scuola nautica, due autoscuole, una delle quali è stata recentemente inaugurata all’interno del grande centro di revisione automezzi (MTS) in località Ferlina, «un fiore all’occhiello del gruppo, del quale Silvano andava molto fiero», ricorda il suo collaboratore, sottolineando che «è talmente innovativo e moderno che, al taglio del nastro, arrivarono delegazioni di tecnici dal Portogallo per studiarlo». Il centro Mts, così come l’hotel Agnello d’Oro, nel cuore di Bussolengo, in via Mazzini, vennero realizzati negli anni immediatamente successivi alla crisi del 2009, «in un periodo durissimo», racconta Fattorelli, «nel quale però Silvano mostrò oltre a intuito anche grande coraggio».

«Ha portato alto il nome di Bussolengo in tutta Italia», sottolinea il sindaco di Bussolengo, Roberto Brizzi, che ha ancora ben presente il giorno in cui «arrivarono autorità dalla Capitale qui, nel nostro Paese, per la consegna del primo premio nazionale assegnato dall’Aci Club a un’allieva dell’autoscuola. Il Gruppo che ha fondato è un punto di riferimento per chi abita in questo paese: tutti, chi per un bollo da pagare, chi per un cambio di proprietà, chi per qualsiasi altra pratica per l’auto, siamo entrati negli uffici di via Gardesana. Il servizio che garantiva», conclude Brizzi, «ha fatto diventare la sua azienda un punto di riferimento per tutta questa parte di provincia». L’ultimo saluto a Silvano Albertini domani dalle 10 alle 14.45 alla Casa Funeraria «Degli Scaligeri». Seguiranno i funerali nella parrocchia di Santa Maria Maggiore, a Bussolengo. •.

Francesca Lorandi