Vaccini alla casa di riposo Replica la maggioranza

La casa di riposo Toblini
La casa di riposo Toblini

Botta e risposta a Malcesine tra opposizione e maggioranza sul caso della casa di riposo Toblini. Nelle scorse settimane alcune dosi di vaccino erano state somministrate ad alcuni parenti dei dipendenti della struttura assistenziale situata nel centro storico del paese. A confermarlo era stato lo stesso presidente dell'Ipab Mauro Montana, secondo il quale, tre dosi avanzate in un paio di giornate di vaccinazione erano state somministrate ad alcuni famigliari di lavoratori della struttura, per evitare di essere gettate. Sulla questione i due gruppi di minoranza Malcesine 2.0 e Vivere Malcesine erano intervenute inviando al sindaco Giuseppe Lombardi un'interrogazione a risposta scritta per chiedere informazioni al riguardo e fare chiarezza sul fatto. Al riguardo il gruppo di maggioranza «Per Malcesine» ha replicato affermando che «in merito alla presunta somministrazione di alcune dosi di vaccini anti Covid 19 a famigliari di alcuni dipendenti della Toblini e sentito il «chiacchiericcio popolare» secondo cui, per l'occasione, sarebbe stato presente anche un/a rappresentante di un gruppo consiliare di minoranza, l'amministrazione dichiara che nessun consigliere di maggioranza al momento risulta vaccinato». «Questo gruppo», prosegue la lista guidata da Lombardi, «smentisce ogni notizia falsamente pubblicata sui social e invita i gruppi di minoranza a dichiarare se, al momento della somministrazione delle dosi di vaccino denunciate, fosse presente all'interno della struttura un/a loro rappresentante e a quale titolo si trovasse in quel luogo nella specifica circostanza». A margine della nota il sindaco Lombardi ha affermato che «sulle questioni specifiche decise dai vertici dell'istituto l'amministrazione comunale intende rimanerne fuori». Il presidente della casa di riposo Toblini Montana, inoltre, aveva dichiarato che al momento della decisione di chiedere ai parenti dei dipendenti se erano disponibili a vaccinarsi non era presente una lista di nominativi di persone da chiamare in caso di necessità e di averne fatto richiesta in Comune. In merito il primo cittadino melsineo ha affermato che il Comune «lavorerà per creare una lista ad hoc». •

EM.ZAN.