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15.09.2019

L’edificio che ospitava le ex scuole elementari di Torri FOTO PECORA
L’edificio che ospitava le ex scuole elementari di Torri FOTO PECORA

L'ormai ex scuola elementare di viale Fratelli Lavanda è pronta a cambiare volto e diventare in un prossimo futuro la sede di buona parte degli uffici comunali. È più di un'idea quella che frulla in testa al sindaco di Torri Stefano Nicotra, che mercoledì scorso ha inaugurato il polo scolastico di viale Mazzini. Il taglio del nastro del plesso che ospita la nuova scuola elementare – con sette aule, auditorium, sala mensa, biblioteca con tanto di vista panoramica sul lago, ha chiuso di fatto il lungo e impegnativo iter di tutta l'opera, iniziato con la costruzione dell'adiacente palestra, conclusa nel 2016, del parcheggio interrato da oltre ottanta posti auto, sottostante all'edificio delle primarie. Queste ultime sono state l'ultimo tassello di un piano che nel complesso è costato ben oltre quattro milioni e mezzo di euro: 3,8 milioni di euro per elementari e autorimessa, comprese nel secondo e terzo stralcio, e 900mila euro per la palestra. Ora il trasferimento degli alunni delle elementari Domizio Calderini (intitolazione trasferita ora allo stabile di via Mazzini) dalla vecchia sede a quella nuova ha lasciato completamente vuoti gli ampi spazi dello storico stabile situato in viale Fratelli Lavanda, che si trova a due passi dal municipio. Il sindaco ha in mente la riqualificazione dello storico edificio che per decenni ha ospitato intere generazioni di cittadini, che in quelle aule hanno mosso i primi passi nella formazione didattica. Tra gli interventi da realizzare per adeguare l'immobile è previsto il rifacimento del tetto e la ristrutturazione delle varie aule collocate al piano terra e al primo piano. Nicotra ha già in mente come potranno essere collocati i futuri uffici comunali: al piano terra verrà sistemato l'archivio e altri dipartimenti che si definiranno di volta in volta. Nella parte retrostante verrà creata una sala civica, dove ora è presente la mensa. Questo sarà il luogo pensato anche per ospitare la maggior parte dei consigli comunali, che attualmente si svolgono nell'auditorium San Giovanni, sulla strada per Albisano, che rimarrà comunque utilizzata per eventi o sedute particolarmente importanti. Al primo piano si trasferiranno l'edilizia privata, il commercio, i tributi e l'ecologia. Due aule invece saranno dedicate ai lavori pubblici, che attualmente si trovano nell'edificio a fianco, dove un tempo si trovavano le scuole materne. E proprio in quest'ultima struttura, ad un solo piano, potrà traslocare, a lavori eseguiti, la polizia municipale, al momento sistemata nei locali vicino all'entrata al piano terra del municipio. Ma l'intervento di adeguamento delle vecchie elementari dovrà essere ancora più corposo, dal momento che servirà adeguare i bagni e altri servizi e realizzare pure un ascensore interno. Sebbene sia ancora prematuro ipotizzare la spesa necessaria per realizzare la riqualificazione, parte del finanziamento previsto deriverà da un avanzo di bilancio. «Il trasferimento avverrà gradualmente», afferma il sindaco. «Le ex scuole elementari verranno nuovamente riempite, ma un po' alla volta. Stiamo ragionando come intervenire. L'intenzione comunque è quella. Faremo un passo alla volta. Dobbiamo valutare con quali le modalità». Nei prossimi giorni gli uffici comunali incaricati inizieranno a studiare l'iter per realizzare l'intervento. Entro fine anno, spiegano dal Comune, si potrà delineare con più precisione la procedura da adottare dal punto di vista tecnico e burocratico. TARGA. Intanto in occasione dell’inaugurazione del polo scolastico di Torri, con il taglio del nastro della scuola elementare, nel piazzale antistante l’entrata del nuovo plesso di via Mazzini, è stata collocata una targa intitolata ad Igino Bonetti. Nato a Caprino nel 1923 e scomparso nel paese melsineo nel 1981, Bonetti è stato sindaco di Torri per venticinque anni tra il 1951 e il 1981. •

Emanuele Zanini
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