Settimi nella classifica del «Borgo dei Borghi»

Una veduta di Malcesine
Una veduta di Malcesine

Malcesine nella sfida del Borgo dei borghi si è dovuta accontentare del settimo posto. Il paese era il rappresentante veneto nella gara, andata in onda in prima serata su RaiTre, in cui si doveva decretare il borgo più bello d’Italia. La vittoria è andata a Tropea, cittadina calabrese sul mar Tirreno; seconda Baunei in Sardegna e terza Geraci Siculo in Sicilia. Una piccola soddisfazione Malcesine se l’è comunque tolta, essendo risultato nella classifica il primo paese del nord Italia. A dominare, come capitato spesso nelle passate stagioni, è stato il sud che ha piazzato due paesini sul podio e altri nelle prime 10 posizioni. Sui social non sono mancati i commenti al risultato. Gli utenti si sono divisi: una parte è rimasta soddisfatta di come è andata, sostenendo che essere andati in tv porterà comunque beneficio per la visibilità. Non sono mancati però il rammarico e la delusione di chi puntava a un piazzamento migliore. Il voto è stato espresso on line per due settimane, dal 7 al 21 marzo. La sera del verdetto si sono aggiunte le preferenze dei tre giurati Rosanna Marziale, chef stellata che ha scelto Albori in Campania, Mario Tozzi geologo che ha votato Baunei, il professore Jacopo Veneziani che ha scelto Tropea. «Abbiamo cercato di dare il massimo e fino all’ultimo abbiamo sperato di potercela fare», afferma il vice sindaco di Malcesine Livio Concini. «Abbiamo fatto la nostra gara, ci siamo battuti, abbiamo cercato di lavorare al meglio per promuovere la nostra candidatura. Non ci dobbiamo rimproverare nulla. Credo che nel video sia spiccata comunque la bellezza del nostro paese e che sia emersa anche paragonandola a quella di molti altri borghi in gara». «È vero, il sud in questo tipo di competizioni forse è più compatto e unito», ammette Concini, «ma sono certo che ci saranno comunque segnali positivi dall’aver partecipato a un evento del genere. Essere andati in televisione in prima serata rimane sempre un bel biglietto da visita, specialmente per il turismo di prossimità e per farci conoscere ancora di più dalle regioni limitrofe e non solo». •

E.ZAN.