Scuola aperta ma con metà insegnanti

La scuola elementare di Scalette a Brenzone
La scuola elementare di Scalette a Brenzone

«Le scuole di ogni ordine e grado dell’Istituto comprensivo di Malcesine, che comprende anche Brenzone, sono state aperte senza particolari problemi, almeno per ora. Il vero problema è che manca, al momento, almeno il 50 per cento degli insegnanti». A dirlo è l’assessore alla Scuola e ai servizi sociali di Brenzone, Michela Donatini. «In tanti», ha proseguito Donatini, «hanno lavorato per arrivare a riaprire le scuole in sicurezza: la dirigente scolastica Paola Filipponi e poi tutto il personale docente e ausiliario, gli uffici tecnici e amministrativi dei Comuni di Brenzone e Malcesine, oltre che gli amministratori e il Consiglio d’Istituto». Eppure non è bastato. «L’organico effettivo assegnato al comprensivo di Malcesine raggiunge a malapena il 50 per cento. L’alternativa alla riapertura completa poteva essere quella di far partire solo la scuola dell’infanzia, sia a Brenzone che a Malcesine, e poi, per il resto, aspettare l’arrivo dei docenti ma i tempi, probabilmente, non sarebbero stati brevi. Per questo abbiamo condiviso l’opportunità di trovare una soluzione». Risultato: «Il Consiglio d’Istituto, in due sedute fiume», ha aggiunto Donatini, «ha prodotto una soluzione condivisa coi due Comuni. L’apertura, ovviamente, è solo un primo passo e ci sono classi che lavorano solo tre ore al giorno. Siamo consapevoli che altre difficoltà ci attendono in quanto non è comunque possibile assicurare il rischio contagio zero», ha proseguito Donatini, «ma confidiamo nel senso di responsabilità di tutti, a partire dalle famiglie cui chiediamo di verificare puntualmente lo stato di salute dei propri figli, ogni mattina». Per il trasporto degli studenti? «Prima di salire sullo scuolabus viene misurata la temperatura dei ragazzi. Per tutti i bimbi sopra 6 anni è obbligatorio indossare la mascherina e gli alunni dovranno sedersi sempre allo stesso posto». E per quanto riguarda il servizio mensa? «Non appena l’organico verrà implementato, anche la presenza in classe verrà aumentata e, di conseguenza, sarà attivato il servizio. Pare che nella terza settimana di settembre saranno inoltre consegnati i circa 60 banchi che avevamo richiesto al ministero. L’intenzione è di utilizzarli nella sala mensa della primaria, in modo da assicurare più flessibilità nell’utilizzo ed il dovuto distanziamento». A Scalette, come è la situazione? «Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, i locali sono stati modificati con lavori di adeguamento necessari per ospitare un numero maggiore di bambini, rispetto all’anno scorso, e per assicurare il rispetto di tutte le normative anti-Covid. Sono stati creati ampi spazi e la luminosità dei locali è aumentata. La sanificazione avverrà con un trattamento all’ozono», ha chiuso l’assessore. •

G.M.