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22.09.2019

Se ne vanno due colonne del municipio

Foto di gruppo con Consolini, terzo da sinistra,  Finotti e il sindaco
Foto di gruppo con Consolini, terzo da sinistra, Finotti e il sindaco

Sono andate in pensione due «colonne» dei servizio municipali di San Zeno di Montagna. «Colpevole» ovviamente «quota 100» che ha favorito l'esodo in quiescenza di Emilio Consolini, per trentaquattro anni addetto alla segreteria del sindaco, e di Luigi Finotti, per quasi un quarantennio vigile urbano del centro montano. A salutarli prima che lasciassero l'ufficio e l'impiego in municipio è stato il sindaco Maurizio Castellani con, a ruota, l’intera giunta municipale, oltre a diversi consiglieri comunali. Saluti e abbracci anche da parte di alcuni colleghi che per anni hanno condiviso l'attività amministrativa con i due neo pensionati. L’amministrazione comunale ha voluto fare un dono a Consolini e Finotti. Dalle mani del sindaco hanno ricevuto due libri sul Monte Baldo con dedica, mentre da parte dei colleghi è stato consegnato un omaggio personalizzato. «Abbiamo visto passare sei sindaci dal 1985 a oggi», ha raccontato commosso Emilio Consolini, «e con tutti abbiamo collaborato con grande passione e precisione. Non da meno con i segretari comunali che si sono succeduti. Ciò ha riguardato in particolar modo me», ha continuato Consolini, «visto che ho sempre redatto tutti i verbali di giunta e del consiglio comunale». Poi ha continuato: «A Cavaion, negli anni Ottanta, quando ero assunto a tempo determinato, mi portavo il lavoro a casa e lavoravo anche di notte. Erano altri tempi», ha aggiunto. «Si faceva tutto a mano. Ora grazie alle nuove tecnologie tutto è più semplice e certamente meno faticoso». Entrambi i neo pensionati hanno collaborato con i sindaci Giuseppe Campagnari, Bruno Giusti, Cipriano Castellani, Adriano Peretti, Graziella Finotti e attualmente con Maurizio Castellani. «Il contatto con i cittadini mi mancherà non poco», ha sottolineato Luigi Finotti, «perché da vigile urbano ho avuto sempre tantissimi contatti con la gente e credo di aver sempre agito nell'interesse del Comune di San Zeno di Montagna, ma anche di quello dei cittadini. Sono sicuro che questi rapporti mi mancheranno molto». «Anche per me non sarà semplice staccare del tutto la spina dal municipio», ha aggiunto Emilio Consolini, «perché qui ho passato un’intera esistenza, creando rapporti straordinari con i cittadini ai quali ho sempre cercato di dimostrare cordialità, disponibilità e apertura per ascoltare le loro esigenze. Tutto questo, ammetto, mi mancherà non poco. Vorrà dire che ora», ha proseguito, «riuscirò a dedicare più tempo alle mie passioni, ovvero il trekking e la raccolta di funghi. Amo moltissimo stare all’aria aperta, a contatto con la natura». •

S.B.
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