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03.07.2019

Rally abusivi in piena notte, è mistero

Le gare notturne a San  Zeno di Montagna destano preoccupazione
Le gare notturne a San Zeno di Montagna destano preoccupazione

Preferiscono il sabato notte, dalle due alle quattro per sfogare le loro passioni di piloti con auto « non da corsa». Sono degli automobilisti, rimasti fino ad oggi senza nome che nottetempo si divertono a gareggiare fra di loro, senza alcuna autorizzazione e con il rischio di provocare incidenti tra di loro o coinvolgendo altri automobilisti. Un fenomeno rilevato in questo ultimo periodo da alcuni residenti in zona Prà Bestemà, proprio a ridosso della Provinciale 9 che da san Zeno di Montagna conduce fino a Prada. «Sentiamo girare motori al massimo con gomme che stridono e un vero e proprio carosello di auto che si mettono in gara», dichiara un residente del luogo, indicando i luoghi precisi dove avvengono questo «rodei» automobilistici, «e che si danno il via poco sopra l’ex ristorante Sceriffo e raggiungono in velocità, compiendo due pericolosi tornanti, fino all’albergo Capriolo, ora chiuso. Da li si girano e compiono il tragitto inverso». Una vera e propria gara fra veicoli che di certo non hanno le caratteristiche tecniche per sostenere una sorta di rally e non sono nemmeno autorizzati. Tanto più che competono a notte fonda disturbando il riposo di residenti e turisti e rischiando anche di finire nei guai con la giustizia sempre che vengano sorpresi in flagrante dalla forze dell’ordine. «Abbiamo segnalato il fenomeno ai carabinieri di Caprino Veronese» afferma un altro abitante, «ed anche alla caserma dei carabinieri di Torri del Benaco. Confidiamo possano verificare questi comportamenti del tutto pericolosi e a nostro parere illegali». In questi periodi nella zona, ci sono anche diversi villeggianti che aprono le loro case di vacanza. Il fenomeno è stato riscontrato anche da alcuni di loro, soprattutto nella notte fra sabato e domenica. «Ci siamo svegliati di soprassalto a causa del rumore provocato dallo stridio delle gomme» conferma un turista, «ed abbiamo capito che si trattava di auto che si confrontavano in una sorta di gara di velocità fra i tornanti». La strada interessata ha infatti un doppio tornante segnalato chiaramente da un segnale triangolare di pericolo che ne evidenzia lo stato di percorribilità e quindi di necessaria prudenza. Per questi piloti «notturni» sembra essere invece una sorta di pista di confronto e di abilità. Resta in sospeso l'incolumità di chi transita invece sull'arteria provinciale. I carabinieri, dal canto loro fanno notare la pericolosità di quella strada che potrebbe provocare seri danni agli stessi «concorrenti» di queste sfide, svolte a suon di acceleratori schiacciati a più non posso nel buio della notte. •

Sergio Bazerla
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