L'esercitazione della Fias

Passeggeri tutti «salvi» e aereo recuperato: promossi i sommozzatori sul Garda

I sub portano a riva i passeggeri dell’aereo inabissato (Pecora)
I sub portano a riva i passeggeri dell’aereo inabissato (Pecora)
Esercitazione sub sul Garda (Pecora)

Operazione riuscita con passeggeri salvati e aereo recuperato. È andato tutto secondo le previsioni nell’esercitazione organizzata dalla Fias (Federazione italiana attività subacquee) per i partecipanti al corso per sommozzatori di protezione civile, che si è tenuta ieri nei pressi del porto di Retelino a Malcesine, con il coordinamento della Guardia Costiera di Salò.

La simulazione prevedeva l’intervento dei soccorritori in un disastro aereo sul lago con un velivolo quadriposto caduto in acqua. Ieri mattina è iniziato l’intervento delle squadre coinvolte, con una cinquantina di partecipanti fra allievi e docenti sia della sezione Fias di Verona, sia di persone provenienti da Alessandria, Torino, Varese, Novara, Roma, Siena, Arezzo, Ivrea e altre province. Nella prima parte dell’operazione simulata sono state tratte in salvo le persone presenti nell’aereo e portate sulla terra ferma, dove sono state curate. I soccorritori si sono poi concentrati nel recupero del mezzo che attorno alle 14,30 è affiorato dall’acqua ed è stato trasportato a riva, grazie anche a salsicciotti galleggianti utilizzati per sollevarlo dal fondale.

Tutto è filato liscio nonostante una forte corrente in acqua. L’aereo è stato quindi trasportato nel porto, dove rimarrà anche oggi. Il lavoro dei subacquei Fias ha scongiurato anche, sempre in simulazione, l’inquinamento ambientale, grazie alla messa in sicurezza del velivolo. Le operazioni di salvataggio - monitorate anche dal robot subacqueo Rov che ha ripreso con una telecamera i fondali con le immagini proiettate a riva su uno schermo - sono state viste non solo dall’incuriosito pubblico a terra ma anche dall’aria.

Durante l’esercitazione, infatti, si stava effettuando la Hike&Fly, gara di parapendio. Diversi sportivi hanno sorvolato il lago proprio nei pressi di Retelino in uno scenario pressoché unico. I praticanti alle prese con la complessa prova del recupero dell’aereo hanno così concluso le ultime prove pratiche dell’impegnativo programma di formazione per Sommozzatori di protezione civile Spc, organizzato dalla Fias con il suo Nucleo sommozzatori di protezione civile di Verona con il responsabile Massimo Codognola, patrocinio del Comune di Malcesine e collaborazione dei volontari di protezione civile di Malcesine coordinati da Luigi Casella. L’atto finale della due giorni organizzata da Fias sarà oggi con la bonifica e recupero di rifiuti sott’acqua nell’area del porto di Retelino e dei suoi fondali.•.

Emanuele Zanini