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12.02.2020

Droga acquistata a Castiglione venduta subito in riva al lago

I carabinieri di Peschiera con la droga recuperata ai due albanesi
I carabinieri di Peschiera con la droga recuperata ai due albanesi

Il triangolo dello spaccio parte da Castiglione delle Stiviere, passa per Peschiera e finisce a Desenzano del Garda. L’indagine del Nucleo radiomobile di Peschiera ha chiuso il cerchio nel giro di qualche settimana su un giro di spaccio tra le province di verona, Mantova e Brescia. A finire in manette è toccato a due giovani, M.K., 25 anni e M.A. 30, accusati di detenere a fini di spaccio un etto di marijuana, nascosto sotto il sedile dell’auto. Due sere fa, i due sono stati prima notati e poi fermati per un controllo in via Miralago nella località di Sermana di Peschiera del Garda. Una volta giunti all’abitacolo, i militari dell’Arma hanno sentito l’inconfondibile odore tipico della marijuana. Messi con le spalle al muro, i due giovani, di nazionalità albanese, hanno subito consegnato i cento grammi di droga, nascosti in un sacchetto sotto il sedile dell’auto. È scattata poi la perquisizione sia personale dei due giovani che del veicolo e sono saltati fuori due bustine di marijuana pronta per essere venduta. I due sono stati poi accompagnati in caserma per la loro identificazione e l’arresto. Ieri si è svolto il processo per direttissima in tribunale a Verona. Al termine dell’udienza, i due sono stati liberati ma il giudice li ha imposto l’obbligo di presentarsi in caserma da lunedì al venerdì. Il processo riprenderà tra alcune settimane così come richiesto dai due difensori. Nel frattempo, sono continuate le indagini dei militari dell’Arma che sono risaliti al giro di spaccio gestito dai due albanesi arrestati. Hanno così scoperto che i cento grammi di marijuana erano stati acquistati da poco a Castiglione delle Stiviere da una magrebina, già vista in loro compagnia. Si è così proceduto subito dopo alla perquisizione dell’abitazione della magrebina a Desenzano del Garda e sono emersi altri 640 grammi di marijuana, 20 di hascisc e uno di cocaina, oltre ad un bilancino. Si è così aperto un secondo procedimento a loro carico sempre per detenzione di droga a fini di spaccio ma, in questo caso, i tre sono stati denunciati a piede libero. L’indagine dei carabinieri non finisce qui: ora si cercano i fornitori di droga della marocchina. •

G.CH.
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