Mistero a Brenzone

Perde il controllo e va a sbattere, poi abbandona l'auto in mezzo alla Gardesana

L'auto incidentata e abbandonata in mezzo alla strada
L'auto incidentata e abbandonata in mezzo alla strada
L'auto incidentata e abbandonata in mezzo alla strada
L'auto incidentata e abbandonata in mezzo alla strada

Che ci fa una Renault scura incidentata abbandonata di traverso, in mezzo alla Gardesana, alle 1.40 del mattino a Brenzone? È questa la domanda che si sono posti alcuni abitanti del secondo paese dell’alto Garda sabato notte quando, dopo un forte boato, si sono affacciati sulla strada e, alla altezza del bivio che porta a Magugnano, proprio poco più a sud del supermercato Conad, in pieno centro di Brenzone, hanno visto un mezzo semidistrutto e letteralmente abbandonato di traverso nella corsia.

 

Le stesse domande se le sono poste, qualche ora dopo, anche il sindaco di Brenzone, Davide Benedetti, e il comandante della Polizia Locale di Brenzone e Malcesine, Domenico Laporta. I due vertici, quello politico e amministrativo della Polizia Locale, fanno il punto per capire, assieme alle altre Forze dell’Ordine del territorio, cioè Polizia Stradale e Carabinieri, chi sappia qualcosa del misterioso incidente.

 

Allarga le braccia e sorride, anche se amaramente, il primo cittadino. «L’incidente accaduto sabato notte a Magugnano è molto strano», ammette Benedetti, «perché, in pratica, i miei concittadini hanno potuto solo constatare la presenza di quest’auto pericolosamente abbandonata dopo un incidente in mezzo alla Gardesana. La cosa buona è che non riteniamo ci siano stati morti o feriti gravi, visto che non s’è ritrovato nessuno, ma stiamo indagando per capire esattamente cosa sia accaduto. Di fatto, la Renault stava viaggiando verso sud in piena notte quando, per cause ignote, è andata a sbattere contro il muro che sale verso via Disciplina, una secante della Gardesana proprio poco dopo l’incrocio che si imbocca per scendere nel centro storico di Magugnano per chi viene da sud verso nord».

 

La Renault, in ogni caso, ha una targa italiana e non sarà difficile risalire al proprietario: le telecamere di zona poi, dovrebbero rivelare chi ci fosse alla guida del veicolo. «Della questione verremo a capo», ha assicurato Benedetti, «anche perché il proprietario della automobile dovrà dare spiegazioni al riguardo dell’uso del proprio mezzo». Senza tenere conto che «ci saranno anche i danni alla strada da risarcire, visto che il muretto che sale verso via Disciplina è stato in parte lesionato», hanno chiuso da Brenzone. 

Gerardo Musuraca

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