Monte Baldo

Prada-Costabella, la funivia piace: in un mese e mezzo oltre 21 mila passaggi

L'impianto a fune ha riaperto il 14 agosto 2022
La funivia Prada-Costabella
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Lo scorso 14 agosto, dopo nove anni di attesa, la funivia di Prada ha riaperto i battenti. Per celebrare questo evento storico, atteso da molto tempo sul territorio montebaldino e non solo, sabato alle 11 si terrà una cerimonia ufficiale con tanto di taglio del nastro. Per l’occasione, oltre a Pier Giorgio Schena, presidente di Atf, Azienda trasporti funicolari di Malcesine e agli altri vertici dell’azienda malcesinese, sono attesi, tra gli altri, Elisa De Berti, vice presidente del Veneto con delega ai Lavori pubblici, Manuel Scalzotto, presidente della Provincia, Maurizio Castellani, sindaco di San Zeno di Montagna e presidente dell’Unione Montana Baldo Garda, Davide Benedetti, primo cittadino di Brenzone, oltre ad altri rappresentanti dei Comuni dell’area baldense e gardesana e altre autorità locali.

 

Il bilancio del primo mese e mezzo

In attesa dell’evento inaugurale di sabato, i numeri registrati in questo primo mese e mezzo dalla ripartenza sono più che positivi, secondo Atf, che ha investito 3,6 milioni di euro per realizzare un progetto che garantisse il rifacimento e riqualificazione degli impianti di risalita, che sono rimasti chiusi dall’agosto 2013 fino alla vigilia dello scorso ferragosto: una cestovia nuova di zecca nel primo tratto, che dalla stazione di partenza arriva al baito Turri, da dove parte una seggiovia biposto rinnovata, che raggiunge Cima Costabella a oltre 1.800 metri di altitudine, a due passi dal rifugio Fiori del Baldo.

Dal 14 agosto al 30 settembre si sono registrati oltre 21.300 passaggi: 12.400 nella seconda metà di agosto e poco meno di 9mila a settembre. «Numeri più che incoraggianti», sottolineano da Atf, stando anche ai numeri attesi secondo il piano economico finanziario che prevede in un anno solare (dall’1 gennaio al 31 dicembre) 45mila primi passaggi, quasi la metà dei quali raggiunti in soli 45 giorni di apertura. In diverse giornate sono state superate le mille presenze con un picco registrato il 21 agosto, quando sono stati contati 1.517 primi ingressi.

 

Riapre la funivia Prada-Costabella (video Zanini-Pecora)

 

Le note positive sono proseguite anche in questi primi giorni di ottobre, in particolare domenica scorsa, con oltre 700 utenti transitati sulla cestovia e sulla seggiovia. «Siamo molto soddisfatti», commenta Schena. «L’affluenza è stata ottima. Anche a ottobre prevediamo di tenere aperto tutti i giorni. Solo se noteremo un netto calo delle presenze valuteremo se rimanere aperti solo il fine settimana». Finora le due strutture sono rimaste chiuse solo quattro giorni, a causa delle condizioni meteo proibitive che non hanno consentito di salire in quota. Gli impianti a fune rimarranno in funzione fino al 2 novembre.

Poi, come del resto per la funivia di Malcesine, ci sarà una pausa. Atf valuterà poi se riaprire per la stagione primaverile ed estiva nell’aprile 2023, oppure anticipare la riapertura provvisoria durante le vacanze di Natale, nonostante sia la cestovia che la seggiovia non siano coperte. «Se dovessimo aprire quest’inverno, è bene precisare che comunque, se dovesse nevicare, non sarà possibile sciare in quanto nell’area di Prada non ci sono piste da sci», dice Schena. «La soddisfazione e la felicità di essere riusciti a riaprire gli impianti è enorme. Nonostante le difficoltà burocratiche, abbiamo voluto e raggiunto un risultato tanto atteso da tutto il territorio».•.

Emanuele Zanini