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30.07.2020 Tags: Brenzone sul Garda

Nuova vita per quattro parchi gioco

L’assessore Michela Donatini
L’assessore Michela Donatini

Buone notizie in arrivo per i bambini e i ragazzi di Brenzone. L’amministrazione guidata dal sindaco, Davide Benedetti, ha deciso di stanziare i soldi necessari a sistemare cinque tra giardini e parchi giochi dislocati sul territorio comunale mettendo in ordine le giostre e rendendo più sicuri e fruibili le varie attrazioni quali altalene, scivoli, giochi a molla, sagome di stella, di papero, di pesce, di dinosauro e molto altro ancora. Con la determina numero 186 di fine giugno, si è infatti concluso l’iter che ha visto assegnare ad una ditta lombarda l’incarico di sistemare ciò che attualmente, secondo l’amministrazione locale, non sarebbe a posto negli spazi e giardini pubblici sia nella scuola materna e dell’infanzia di Scalette, che a Marniga a fianco e dietro la chiesa di San Giovanni, a Castelletto nel parco giochi «Avesani», in via Belvedere a Castello e anche nella frazione di Prada. Quest’ultima, da sempre considerata tra i territori più disagiati di Brenzone, sta aspettando di rifiorire a nuova vita grazie alla riapertura degli impianti di risalita di Prada- Costabella che, se tutto va bene, potrebbe avvenire entro la stagione estiva 2021. Pertanto, dopo una analisi fatta tramite i servizi della Unione Montana e stante l’offerta prodotta tramite il Mecuc (Mercato elettronico della Centrale unica di committenza, n.d.r.) utilizzato dalle pubbliche amministrazioni, il Comune di Brenzone ha valutato e scelto l’offerta della ditta «Aug Arredi urbani e giochi Srl, con sede legale a Settimo Milanese. La ditta, peraltro, «era stata il produttore e l’installatore di alcuni dei giochi a suo tempo acquistati dall’Ente», come si legge ancora. Costo della operazione ammonterà 13 mila 995,20 euro oltre al’Iva, cioè in tutto 17 mila 74,14 euro. «In campagna elettorale», ha illustrato il primo cittadino, Davide Benedetti, «ci erano state evidenziate numerose situazioni problematiche nei parchi giochi con attrazioni usurate, vecchie e, in qualche caso, anche potenzialmente pericolose a seguito di probabili atti vandalici. É stata una precisa scelta quella di andare incontro alle famiglie appena possibile. Qualche manutenzione in passato è stata fatta, ma i costi di sistemazione di tutti i parchi giochi comunali ammonterebbero ad oltre 40 mila euro», ha riflettuto il sindaco. Quindi? «Eravamo pronti ad organizzare gli interventi già in primavera ma anche in questo caso il Covid e il lockdown hanno bloccato tutto. Ora siamo finalmente pronti a realizzare i primi interventi di manutenzione». Conclusione: «L’attività di ricognizione e la successiva scheda degli interventi sono state seguite in tandem dall'assessore Michela Donatini, delegata al sociale, e dal capogruppo Rosario Brighenti, delegato al patrimonio, il quale si è interfacciato costantemente con il geometra municipale Mauro Donatini», ha chiuso Benedetti. Entro poche settimane, insomma, forse già per la riapertura delle scuole, i bimbi di Brenzone potrebbero trovare i giochi nuovi o sistemati nei loro parchi così come richiesto da tempo dai genitori dei piccoli, fino ad oggi insoddisfatti dei servizi proposti dal Comune. •

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