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12.01.2020

Riapre il Centro di raccolta sangue

Donatori di sangue in un Centro raccolta
Donatori di sangue in un Centro raccolta

Tutto pronto per la riapertura, con cadenza a mesi alterni, del Centro raccolta sangue nell'ospedale di Malcesine. Martedi sarà una data importante per l’unica struttura pubblica dell'alto lago veronese perché, finalmente, dopo le reiterate istanze dei Comuni di Brenzone, Malcesine e della Sezione Avis di Brenzone-Malcesine, riprenderà con cadenza già stabilita la possibilità di raccogliere le sacche ematiche da destinare ai vari ospedali. A fine novembre, sia il direttore generale dell’Ulss 9 Pietro Nicola Girardi, che il direttore sanitario, Denise Signorelli, in risposta a una lettera del presidente dell'Avis dell'alto lago, Matteo Seppi, avevano anticipato: «Da gennaio la possibilità di effettuare donazioni ematiche a Malcesine sarà di sei volte l'anno». La data individuata per la ripartenza è, per l'appunto, il 14 gennaio. Il 23 dicembre dalla direzione generale hanno emanato la determina che attribuisce a ben nove medici emotrasfusionisti il compito di aiutare quelli ora in servizio nei nosocomi di Bussolengo e Villafranca. Gli stessi specialisti dovranno dare una mano anche all’Azienda ospedaliera di Verona. A novembre, vista l’impossibilità di acquisire medici specialisti in maniera definitiva perché i concorsi erano andati deserti, era stato aperto un bando di selezione per prestazioni in regime libero-professionale, che aveva portato all'utilizzo delle prime due dottoresse in graduatoria, e poi il 23 dicembre, appunto, all'ampliamento a tutti e nove i medici. Gli specialisti consentiranno la riapertura di tutti gli altri Centri per la raccolta ematica rimasti chiusi o ridotti nella provincia per numero di aperture negli ultimi due anni. «Come presidente dell'Avis di Malcesine-Brenzone», ha detto Matteo Seppi, «esprimo la piena soddisfazione, mia e di tutti i donatori per la riapertura del Centro di raccolta sangue dopo mesi di blocco. Siamo ancora più soddisfatti perché abbiamo ottenuto l'aumento delle giornate di apertura da quattro a sei all'anno. Numerosi donatori si lamentavano di doversi recare ogni volta a Bussolengo per fare la donazione. Alcuni erano costretti a rinunciare e, infatti, in questi mesi avevamo registrato un calo delle donazioni. Sono invece già molte le prenotazioni per martedì, tanto da far prevedere un overbooking. Purtroppo il medico trasfusionista deve partire presto da Malcesine per poter consegnare le sacche di sangue a Verona e quindi abbiamo a disposizione solo poche ore», ha concluso Seppi. «Adesso starà ai nostri donatori di Malcesine e Brenzone», ha aggiunto Tommaso Bertoncelli, ex-sindaco di Brenzone e tutt'ora nel direttivo Avis di Brenzone-Malcesine, «dimostrare di meritare quanto siamo riusciti a ottenere grazie alla disponibilità dei direttori generale e sanitario della Ulss 9». •

G.M.
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