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11.04.2019

Le foto del Baldo danno una mano alla piccola Beatrice

Quasi 140 fotografie del monte Baldo per aiutare a camminare Beatrice grazie al «Progetto Serenity». L’appuntamento è domani alle 18 alla stazione a valle della Funivia di Malcesine perla premiazione del concorso «Ma il Baldo è più bello». L’iniziativa, alla sesta edizione, è stata organizzata da Alessandra Dell'Antonio, mamma di Luca Carletto, un giovane che nel 2010, perse la vita per una slavina proprio sul monte Baldo, assieme a Matteo Barzoi, un altro ragazzo di Malcesine. «Dopo la morte di nostro figlio Luca e del suo grande amico Matteo», ha spiegato, «la nostra famiglia e quella di Matteo Barzoi hanno cercato di trasformare il dolore in qualcosa di positivo, coinvolgendo i ragazzi del paese e non solo. Nell'inverno 2013-2014 abbiamo proposto un concorso di fotografia sul Baldo». Anche nelle cinque edizioni precedenti sono state raccolte molte foto, postate sulla pagina Facebook di «Progetto Serenity» e presentate alla giuria per una valutazione. «Ora abbiamo organizzato questa mostra che decora le pareti della stazione a valle della funivia di Malcesine», ha ripreso Dell’Antonio. La sesta edizione del concorso era iniziata il 23 dicembre 2018 e fino al 6 marzo sono state raccolte 137 fotografie. Per ogni foto verrà devoluta una quota in beneficenza. Domani saranno premiate le cinque con più like sulla pagina Facebook del Progetto Serenity e i tre scatti giudicati migliori dalla giuria. Il tutto è stato fatto in accordo con l’Associazione no profit «Un sorriso solidale» di Malcesine, che si sta occupando anche di aiutare Beatrice, bimba di 9 anni affetta da esiti di paralisi cerebrale che, attraverso cure specifiche e costose, sta iniziando a camminare. Nelle due ultime edizioni il Progetto Serenity aveva invece dato un contributo ai terremotati del centro Italia. •

G.M.
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