CHIUDI
CHIUDI

28.09.2018

Funivia Prada Costabella Risalite l’estate prossima

La vecchia cestovia di Prada
La vecchia cestovia di Prada

Autunno e inverno cruciali per la funivia di Prada. Gli impianti di risalita sono fermi dall’agosto 2013: ora Prada Costabella, Atf (Azienda trasporti funicolari di Malcesine) e i Comuni di San Zeno di Montagna e Brenzone, proprietari al 50 per cento ciascuno della funivia, iniziano a vedere la luce in fondo al tunnel. Sta proseguendo il complesso iter burocratico per ottenere le autorizzazioni del progetto di rifacimento, iter che ha contribuito a far slittare l’avvio dei lavori. Il piano, per il quale Atf – dopo l’accordo di programma con Prada Costabella srl – ha investito 3,6 milioni di euro, prevede il rifacimento del primo troncone con una cestovia biposto che dalla stazione di partenza a Prada alta arriva al baito Turri (ex Mondini); nel secondo tratto verrà sotituita la seggiovia monoposto che collega il rifugio con la cima Costebella con una struttura biposto usata. Per quanto riguarda la nuova cestovia (simile all’ attuale) la commissione, formata da tre tecnici incaricati di vagliare le offerte, sta concludendo la valutazione dei due progetti proposti da altrettante aziende italiane. Già nei prossimi giorni potrebbe esserci il nome del vincitore. Diversa la situazione per la seggiovia biposto. Le parti che verranno installate sull’impianto sul Baldo meridionale ci sono già: sono a Sondrio. Per montarle serviranno due mesi e mezzo di lavoro, anche se non si sa ancora quando si potrà partire. Per entrambi i tratti, infatti, mancano ancora i progetti esecutivi, indispensabili per avanzare con l’iter e ottenere la concessione di linea da parte della Provincia, passaggio imprescindibile per l’inaugurazione delle opere. Entro 15 giorni i progetti esecutivi dei due tronconi potrebbero già essere spediti all’Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) organo periferico del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’ente a quel punto dovrebbe dare il via libera ai progetti. Successivamente la Provincia dovrebbe recepire l’ok di Venezia e rilasciare la concessione di linea. Solo allora si potrà partire concretamente con i lavori. Da Malcesine sono convinti che entro la fine dell’anno si possa ottenere la tanto sospirata concessione di linea. Se così fosse, la prima ruspa in azione sulla funivia si potrebbe vedere a febbraio, in tempo per inaugurare il doppio impianto di risalita entro l’estate 2019. Ma per capire se davvero il prossimo anno sarà quello buono birognerà vedere se i passaggi autorizzativi si concluderanno davvero entro i prossimi tre, quattro mesi. Una volta ottenuta la concessione, la prima operazione da effettuare sarà lo smantellamento del vecchio impianto, compreso l’abbattimento dei plinti lungo il doppio tracciato. Nel progetto, oltre al rifacimento dei due tronconi, è previsto anche un restyling della stazione di partenza a cui si aggiungerà la sistemazione e l’allargamento del parcheggio. Per prepararsi alla gestione dell’impianto, Atf sta programmando l’annata 2019, per la quale ha assunto nuovo personale che in un secondo momento andrà impiegato proprio sulla Prada Costabella, a partire da due capiservizio in addestramento. •

Emanuele Zanini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1