La qualità delle acque arriva sul telefonino

L’illustrazione dei droni avvenuta ieri sul lago FOTOAMATOIl drone utilizzato per monitorare la salubrità delle acque del lago
L’illustrazione dei droni avvenuta ieri sul lago FOTOAMATOIl drone utilizzato per monitorare la salubrità delle acque del lago
L’illustrazione dei droni avvenuta ieri sul lago FOTOAMATOIl drone utilizzato per monitorare la salubrità delle acque del lago
L’illustrazione dei droni avvenuta ieri sul lago FOTOAMATOIl drone utilizzato per monitorare la salubrità delle acque del lago

I droni potranno diventare la nuova frontiera per «misurare» la salute delle acque del lago di Garda. È uno dei messaggi emersi ieri in occasione della seconda edizione di «Robot @ Garda», l’iniziativa, inserita all'interno della European robotics week, patrocinata dal Comune di Garda con la supervisione dell'assessore comunale all'ecologia Sacha Allevato, e organizzata dalla Lega navale italiana, sezione di Garda, presieduta da Luca Maffezzoli. C’è il coinvolgimento anche di Ags, Azienda gardesana Servizi, tra l'altro partner tecnico del progetto sperimentale europeo Intcatch horizon 2020 per nuove tecnologie di monitoraggio per la tutela del Garda (e non solo). Partecipa il Dipartimento di informatica dell’Università di Verona, della Polizia oltre che la Squadra nautica di Peschiera e il Nucleo artificieri dell'aeroporto di Villafranca, l’Associazione volontari del Garda di Salò (Brescia), la Pac, Protezione ambientale civile di Bussolengo e di Garda, e i Vigili del Fuoco, con la partecipazione anche dell’azienda Drone Motion Italia. Si è trattata di un’intensa giornata didattica che ha visto coinvolti duecento studenti di istituti superiori della provincia e non (Marie Curie di Garda, Tusini di Bardolino, Carlo Anti di Villafranca e Mario Rigoni Stern di Asiago) che sul lungolago di Garda hanno potuto vedere in azione alcuni modelli di droni volanti e acquatici «assistiti» dall'intelligenza artificiale, oltre che, un robot, utilizzato dalla polizia per disinnescare ordigni o «bonificare» oggetti sospetti. Tra gli studenti ha suscitato particolare interesse la «barca» robotizzata, telecomandata, ma in grado di lavorare in autonomia, illustrata da Alessandro Farinelli, docente di Informatica dell'ateneo scaligero. Il mezzo è in grado di analizzare in diretta la qualità dell'acqua a partire da quella del Garda, misurando in tempo reale per esempio i livelli di Ph, l'elettro-conducibilità e l'ossigeno disciolto. I dati possono essere letti e condivisi anche dai non addetti ai lavori attraverso un’ app e in maniera immediata. Un elemento che non è sfuggito ad Ags che non ha nascosto la propria volontà in futuro di utilizzare i droni acquatici nel monitoraggio e prevenzione della salute delle acque del lago, anche sull'esperienza del progetto Intcatch. Sul fronte sicurezza, pure i droni volanti potranno contribuire ad individuare possibili rischi per l'ambiente. Come i mezzi che ieri hanno sorvolato il lungolago , osservati con interesse dagli studenti, che hanno rivolto numerose domande sul funzionamento, le caratteristiche e la possibile loro applicazione nel quotidiano.La giornata didattica ha permesso agli studenti di capire meglio quali prospettive anche professionale possano offrire studio e sviluppo di droni, di robot e dell'intelligenza artificiale. •

EM.ZAN.

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