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10.08.2020 Tags: Lazise

La Protezione civile ha trovato casa

La nuova sede del gruppo della Protezione civile dell’Anmi , l’Associazione nazionale marinai d’Italia  FOTO PECORA
La nuova sede del gruppo della Protezione civile dell’Anmi , l’Associazione nazionale marinai d’Italia FOTO PECORA

Da cantina mai utilizzata a edificio polifunzionale da adibire a magazzino comunale, sede della protezione civile e luogo di ritrovo per le associazioni. A quasi vent’anni dalla sua costruzione, il fabbricato di via Delle Coste (località Rocchetti) a Lazise ha trovato finalmente una sua funzione, sociale e comunitaria. L’inaugurazione si è svolta sabato alla presenza dell’amministrazione comunale, dei volontari del Gruppo di protezione civile dell’Anmi (Associazione nazionale marinai d’Italia) di Lazise, di alcuni rappresentanti delle associazioni locali e delle forze dell’ordine. A rendere omaggio a quella che è diventata un’opera pubblica anche alcuni rappresentanti dei Comuni vicini, la consigliera regionale Orietta Salemi e il responsabile dell’Unità operativa di protezione civile della Provincia di Verona Armando Lorenzini. LA LUNGA ATTESA. «Inauguriamo questo edificio dopo vicissitudini durate anni», ha ricordato il sindaco Luca Sebastiano al taglio del nastro, «la prima cosa a cui abbiamo pensato è stata dare una sede alla protezione civile, anche come forma di riconoscenza per l’importante lavoro fatto in questi mesi di emergenza sanitaria a favore della nostra comunità». GLI SPAZI. La porzione più ampia del fabbricato sarà adibita a magazzino comunale per accogliere automezzi ed attrezzature finora ospitati vicino alle scuole. Nella parte frontale dell’immobile sono stati invece ricavati quattro locali (uno già destinato al gruppo di protezione civile) e una sala più ampia al piano superiore, adatta anche ad accogliere piccoli convegni, con servizi igienici realizzati su entrambi i piani. Per l’utilizzo della sala verrà redatto un regolamento, ha anticipato il sindaco, mentre i locali al piano terra saranno attribuiti dopo un’analisi delle necessità del territorio. Oltre alle bandiere italiana, europea e del Comune di Lazise, sabato sulla facciata dell’edificio sventolava lo striscione del gruppo di protezione civile Anmi di Lazise, a nome del quale ha parlato il fondatore e presidente Giovanni Olivetti: «Quando siamo partiti cinque anni fa pochi ci credevano, oggi contiamo 35 volontari», ha sottolineato. Durante la fase acuta dell’emergenza sanitaria i volontari hanno recapitato oltre 40mila mascherine a tutti i residenti, distribuito i buoni spesa a persone e famiglie che ne avevano diritto e fornito il servizio della consegna a domicilio di beni di prima necessità e medicinali a chi non poteva muoversi da casa. «Un grande lavoro ripagato dalla riconoscenza delle persone, manifestata anche con donazioni», hanno raccontato i volontari. Il recupero dell’immobile, acquisito dal Comune a fine 2017, è costato 840mila euro: i lavori hanno riguardato l’adeguamento strutturale e antisismico, la coibentazione termica, il completamento degli impianti elettrici e termici, oltre alla realizzazione dei bagni. •

Katia Ferraro
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