L’omaggio di Vittorio Sgarbi «Malcesine? Una piccola Capri»

A sorpresa Vittorio Sgarbi sul castello di Malcesine durante la sua visita tra il Trentino e la sponda veronese
A sorpresa Vittorio Sgarbi sul castello di Malcesine durante la sua visita tra il Trentino e la sponda veronese
A sorpresa Vittorio Sgarbi sul castello di Malcesine durante la sua visita tra il Trentino e la sponda veronese
A sorpresa Vittorio Sgarbi sul castello di Malcesine durante la sua visita tra il Trentino e la sponda veronese

Visita d’eccezione e a sorpresa ieri mattina a Malcesine di Vittorio Sgarbi. Il noto critico d’arte ha visitato il territorio malcesinese, accompagnato dal vice sindaco Livio Concini, partendo dal centro storico melsineo. «È la prima volta che vengo a Malcesine e devo dire che sono rimasto impressionato dalla bellezza di questo territorio, intriso di arte, cultura, turismo, paesaggi e panorami incantevoli. Per certi versi, mi ricorda Capri. Mi è sembrata una Capri del Nord Italia», ha affermato il saggista e storico dell’arte. «Mi hanno colpito, in particolare, il castello scaligero e il palazzo dei Capitani, quest’ultimo restaurato in maniera molto accurata, con una pregevole riabilitazione scenografica degli spazi. Bellissima anche la biblioteca», ha commentato soddisfatto il politico e noto personaggio televisivo. Tour Sgarbi arrivava dal Trentino (tra l’altro è presidente del Consiglio di amministrazione del Mag, il Museo Alto Garda di Riva del Garda) ma ha voluto fermarsi per alcune ore a Malcesine per scoprire le bellezze storico-artistiche del territorio, prima di fare ritorno verso Roma nel primo pomeriggio di ieri. Nel tour tra le vie del paese dell’Alto Garda, il politico ferrarese ha visitato tra l’altro l’esposizione permanente del fotografo Luciano Bonacini per poi immergersi nelle sale del palazzo dei Capitani. Tra gli spazi del castello scaligero, il noto critico d’arte ha visitato la sala Goethe in cui ha ripercorso la storia del soggiorno dello scrittore e drammaturgo tedesco durante il suo viaggio in Italia nel 1786 e ha concluso la visita alla pieve di Santo Stefano dove ha potuto ammirare in particolare la pala d’altare con la Deposizione di Cristo di Girolamo dei Libri. Impressionato «Lo avevo incontrato in un paio di mostre a Trento e lo avevo invitato a Malcesine», premette Concini. «Siamo felici e onorati che abbia deciso di accettare la nostra proposta, facendoci questa gradita sorpresa quasi dell’ultimo minuto. Ha potuto apprezzare le principali bellezze del nostro territorio di cui è rimasto favorevolmente e sinceramente impressionato. Ha fatto domande, scattato foto. È apparso molto interessato», confessa il vice sindaco. «Ha annunciato che tornerà per vedere meglio e con più calma il paese, magari facendo un giro anche sulla funivia per ammirare i panorami dal Monte Baldo. Visto l’interesse dimostrato gli abbiamo proposto inoltre una possibile collaborazione artistica, che prossimamente verrà valutata». Il critico d’arte è stato poi accompagnato dal consigliere comunale Christian Chincarini in un suggestivo giro in barca fino alla Fraglia Vela di Malcesine per osservare il paese e il suo litorale anche dal lago, scambiando anche qualche battuta con i tanti ragazzi alle prese con le attività agonistiche di windsurf e vela. «È rimasto sorpreso per le caratteristiche del nostro territorio», conclude Chincarini, «e del felice connubio tra cultura, turismo, sport, ristorazione, natura». •.

Emanuele Zanini