L’allarme dei vigili del fuoco «Troppi camini trascurati»

Un intervento dei vigili del fuoco
Un intervento dei vigili del fuoco

Occhio. Perché l’inverno non è ancora finito. «Bisogna assolutamente fare la massima attenzione alla manutenzione di impianti elettrici e camini». È la raccomandazione dei Vigili del fuoco di Bardolino nello stilare il bilancio degli interventi fatti nel 2021, tra il primo gennaio e l’8 febbraio. Sono stati finora 55, cifra che vede calare solo le uscite per incidenti stradali sostanzialmente per due ragioni: «Il Covid-19 ha drasticamente ridotto il traffico e la tipologia delle auto di nuova generazione rende meno frequente la necessità del nostro arrivo». Parole del capo distaccamento, Mauro Vaccari, che fa sapere: «Il 40% delle nostre uscite è stato per incendi di canne fumarie e di tetti causate da cattive manutenzioni o da errori di costruzione. Siamo andati in parecchi comuni», informa, «come Cavaion, Pastrengo, San Zeno e Malcesine», esemplifica. «Qui il cattivo isolamento della canna fumaria aveva innescato un principio di incendio alle travi del solaio. Se non fossimo arrivati in tempo il fuoco avrebbe potuto propagarsi a tutta l’abitazione con danni ingenti e maggior pericolo per i residenti. Questo episodio», rileva Vaccari, «si sarebbe potuto evitare se fossero stati fatti un accurato controllo della canna fumaria in fase di costruzione e una successiva regolare pulizia». Pulizia raccomandata in particolare a chi usa stufe a legna: «È il materiale che produce maggiore residuo di combustione, ossia accumuli sulla canna fumaria che possono, in un secondo momento, andare in fiamme e, in certi casi, propagarsi alle strutture adiacenti in legno, come il tetto, soprattutto se non ben isolato». Poi Vaccari passa alle altre operazioni eseguite: «Il 20 % delle nostre uscite in questo esordio del 2021 è stato determinato dai cosiddetti «soccorsi persona», soprattutto anziani rimasti chiusi in casa. In questi casi forniamo un assistenza di supporto tecnico al 118 con cui collaboriamo costantemente». Un 5 per cento delle partenze è stato in ogni caso dovuto ad incidenti stradali. «Interveniamo meno rispetto al passato perché l’abitacolo delle auto attuali ha una resistenza maggiore ed è quindi meno frequente dover estrarre persone dalle lamiere». Ma capita ancora come è stato uno degli interventi più impegnativi del 2021:«Paradossalmente, proprio a metà gennaio a Bardolino, abbiamo dovuto liberare due persone rimaste incastrate nell’auto in seguito a un frontale». A prescindere dalle ragioni che possono aver determinato quel sinistro, «parlando in via generale", sottolinea il capo distaccamento, «si raccomanda sempre la massima attenzione alla guida: va accuratamente evitato l’uso del cellulare, una tra le prime cause di distrazione e quindi di incidenti. Ma serve anche fare moderare la velocità». Molte sono state le igienizzazioni: «Con l’emergenza Covid-19, abbiamo preso accordi col Comune di Bardolino per fare questi interventi tutte le settimane nel parco Bassani dove applichiamo prodotti igienizzanti su giochi e panchine. Ma igienizziamo anche la sede», rileva, «trattando locali, mezzi e attrezzature per limitare al massimo il possibile diffondersi del virus. Eventualità che combattiamo anche avvalendoci degli obbligatori dispositivi di protezione individuale e mantenendo le distanze. Quando usciamo», chiude, «per evitare contatti troppo stretti, mettiamo in moto più mezzi rispetto alle procedure di un tempo e, ovviamente, indossiamo sempre le mascherine». •

B.B.