In centro si usa la mascherina fino all’epifania

I turisti con la mascherina a Lazise
I turisti con la mascherina a Lazise
I turisti con la mascherina a Lazise
I turisti con la mascherina a Lazise

Da qualche giorno anche a Lazise è stata introdotta l’ordinanza «facsimile» del Comune di Verona con cui è disposto l’«obbligo di utilizzo della mascherina in determinate aree del territorio di Lazise in occasione delle manifestazioni natalizie». L’obbligo rimarrà in vigore fino al 6 gennaio dalle 8 a mezzanotte: vige nel centro storico di Lazise e sul lungolago, nei centri storici di Colà e Pacengo «e in ogni occasione di tempo e di luogo in cui non sia possibile rispettare la distanza interpersonale», si legge nel testo dell’ordinanza, in cui si ricorda «ai visitatori dei mercatini di Natale ed attrazioni connesse che devono essere in possesso di Green pass». Si tratta del decreto che lo scorso aprile dispose le misure per la ripresa delle attività economiche e sociali. Il green pass richiesto è quello «semplice», quindi anche rilasciato con tampone negativo, e i controlli verranno effettuati a campione. «I mercatini di Natale non sono equiparati ai mercati rionali, ma sono manifestazioni pubbliche per cui anche se all’aperto vigono le regole in vigore», spiega il comandante della polizia locale Massimiliano Gianfriddo. «Nel nostro caso, dove l’accesso ai mercatini non è delimitato», aggiunge, «i controlli saranno fatti a campione come ha specificato anche il Governo rispondendo a una domanda su questo tema». L’ordinanza, quindi, rafforza quanto già previsto a livello nazionale oltre a prevedere esplicitamente l’obbligo di mascherina per non lasciare spazio all’interpretazione personale sul livello di assembramento nei centri storici. «Abbiamo fatto una riunione tra sindaci di tutta la provincia e abbiamo deciso di prendere come riferimento l’ordinanza del Comune di Verona», sottolinea il sindaco Luca Sebastiano, «molti di noi hanno espresso la volontà di emanarla considerando che siamo ancora in un periodo di emergenza. Inoltre», conclude il primo cittadino, «ritengo che indossare le mascherine in questo periodo non dia particolare fastidio, mentre questa misura impedisce di arrivare a scelte più drastiche». •.

Katia Ferraro