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11.01.2020

Il parco eolico di Rivoli fa scuola in Toscana

Le pale eoliche sul Monte Mesa
Le pale eoliche sul Monte Mesa

Il parco eolico di Rivoli è stato preso a modello da Agsm per realizzare un nuovo impianto di produzione di energia dal vento sulle colline del Mugello, in Toscana, nei Comuni di Vicchio e Dicomano vicino a Firenze. L’ingegnere della società multiservizi scaligera Marco Giusti, alla guida del settore che si occupa di energie rinnovabili, ha accompagnato un gruppo di 45 cittadini dei due centri toscani al parco rivolese costruito con la collaborazione del Comune di Rivoli e di Legambiente, con l’obiettivo di recuperare e preservare prati aridi e altre peculiarità naturali di questo luogo. Nelle settimane precedenti, inoltre, Giusti aveva già guidato alla scoperta delle quattro pale istallate sul crinale ventoso del monte Mesa ed entrate in funzione nel 2013 (nel ’17 aggiunte altre due ad Affi) alcuni membri dei consigli comunali di Vicchio e Dicomano, affinché toccassero con mano un progetto già realizzato e in funzione. Con lui nelle visite anche altre tecnici della «squadra eolica» di Agsm e Raffaello Boni presidente del Tasso, circolo di Legambiente. Del «modello Rivoli», infatti, la multiutility intende copiare il percorso di comunicazione e collaborazione con enti, associazioni e cittadini attuato nella realizzazione dell’impianto. «Crediamo che ognuno possa farsi un’idea di quanto un parco eolico devasti o cementifichi il territorio solo dopo aver guardato cosa già abbiamo fatto e come», spiega Giusti. Sul crinale appenninico Agsm intende costruire un impianto composto da otto aerogeneratori, più potenti e di tecnologia più avanzata rispetto a Rivoli. «L’area è più vasta e la tecnologia migliora di continuo», conclude Giusti. «Inoltre, se le prime case rivolesi a Montalto di Gaium sono a 900 metri circa, in Toscana il primo nucleo abitato si trova a quattro chilometri».

C.M.
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