Il municipio distribuisce tredicimila mascherine

  La consegna di mascherine
La consegna di mascherine

Tredicimila mascherine saranno distribuite in settimana ai caprinesi dall’Amministrazione per proteggere ulteriormente la comunità dal contagio del Covid-19 a cui sono finora risultate positive 24 persone. Previsto inoltre in bilancio un capitolo ad hoc, il Fondo dedicato all’Emergenza Covid-19 ,in cui sono state anche girate le quote dei mutui in scadenza quest’anno. Intanto proseguono i controlli a tappeto delle Forze dell’ordine, aumentati nel fine settimana. «Le mascherine», informa il sindaco Paola Arduini, «arriveranno mercoledì. È una fornitura importante resa possibile dallo stanziamento di fondi comunali dedicati all’emergenza Covid-19 e grazie ad aiuti economici ricevuti da cittadini ed aziende caprinesi. Hanno infatti accolto l’invito della nostra Amministrazione che sta raccogliendo fondi per fronteggiare questa emergenza sanitaria. Li ringrazio a nome dei caprinesi e nostro», dice. «Questa collaborazione aiuta ad affrontare, con ancora più determinazione, il delicato momento. Ringrazio pure la nostra Protezione civile che si sta dedicando alla distribuzione delle mascherine della Regione Veneto e i volontari che si occupano di imbustarle . Tutti questi aiuti sono fondamentali». Spiega l’assessore al Bilancio Maurizio Salomoni: «Si è inoltre deciso di impegnare, sempre in tale voce, i fondi che si erano previsti per il Carnevale Montebaldino purtroppo annullato per l’emergenza. Come previsto dalla normativa, si sono girocontate, nel Fondo Emergenza Covid-19, le quote di capitale dei mutui in scadenza nel 2020. La salute del cittadino», rileva, «prevale su ogni altra cosa. Queste delicate scelte economiche» , assicura, «sono state ponderate». Precisa Davide Mazzola, assessore alla Sicurezza: «Delle 13mila mascherine ordinate, 12.500 saranno consegnate ad ogni nucleo familiare nel numero di 3. Andranno usate dalla famiglia per esigenze non rimandabili, spesa e farmacia, poiché, fino a nuove disposizioni, l’invito è stare a casa. Le altre 500, lavabili, andranno ai volontari di Protezione Civile, agli operatori dell’Istituto pubblico di assistenza e beneficenza (Ipab) Villa Spada, a chi commercia beni primari aperti, ai dipendenti comunali. Stanno garantendo la continuità dei servizi essenziali». Avanti tutta coi controlli: «Curati da Polizia locale e Carabinieri, continueranno ad essere costanti. Non s’ammettono spostamenti non autorizzati. Chi si muove dovrà avere l’autodichiarazione come disposto dalla legge».

B.B.

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