«Il monte Baldo patrimonio dell’Unesco»

Anna Forese dei Cinque stelle
Anna Forese dei Cinque stelle
Anna Forese dei Cinque stelle
Anna Forese dei Cinque stelle

Garda sostiene la candidatura del Monte Baldo a patrimonio mondiale Unesco e chiede alla Regione di intraprendere tutte le azioni utili e necessarie per presentarla, assieme alla Provincia autonoma di Trento, e ottenere così il prestigioso riconoscimento. A deciderlo è stato il Consiglio comunale che ha votato all’unanimità la mozione presentata dal sindaco Davide Bendinelli. Garda è uno dei quindici Comuni, dieci veronesi e cinque trentini, che possiede una porzione del proprio territorio sul Monte Baldo: nel suo caso specifico si parla di cinque chilometri quadrati sui 388 complessivi. La Provincia di Trento si è attivata già nel 2015 per creare un programma per la prestigiosa candidatura dell’Hortus Europae a patrimonio mondiale dell’umanità, e a cui ha mostrato interesse pure la Regione Veneto. Durante la presentazione della mozione, la consigliera di minoranza di «Garda Futura Lorenza Ragnolini - tra l’altro tra le fondatrici dell’Aps, associazione di promozione sociale, denominata proprio «Monte Baldo patrimonio dell’umanità» e presieduta da Maurizio Delibori, ha sottolineato l’importanza del «marchio» non solo dal punto di vista naturalistico ma anche culturale, rimarcando la necessità di creare una promozione e sensibilizzazione sul tema anche all’interno della comunità. La consigliera di opposizione di Nuova Garda, Anna Codognola ha elogiato il sindaco Bendinelli per l’adesione all’iniziativa, ricordando tuttavia come Maurizio Castellani e Stefano Passarini, rispettivamente sindaci di San Zeno di Montagna e Costermano, siano gli unici a dissociarsi e puntare invece sul Mab, «Man and biosphere», che inserirebbe il Baldo all’interno della Riserva della biosfera compresa sempre sotto l’egida dell’Unesco. La consigliera del Movimento Cinque Stelle, Anna Forese ha ribadito il sostegno alla mozione e al progetto Unesco tuttavia augurandosi che sotto al progetto «non si nasconda tra le amministrazioni locali l’intenzione di effettuare uno squallido gioco di promozione turistica di massa». Il tema rimane caldo tanto che oggi alle 10 alla funivia di Malcesine, a Tratto Spino, si terrà un incontro intitolato non a caso «Come valorizzare il Monte Baldo? Patrimonio Unesco o Mab? Analisi e proposte». All’evento, che vedrà i saluti di benvenuto del presidente della funivia malcesinese Pier Giorgio Schena, parteciperanno tra gli altri Cristiano Corazzari, assessore regionale alla cultura, Mario Tonina, vice presidente della Provincia di Trento; i consiglieri regionali Enrico Corsi e Anna Maria Bigon, Manuel Scalzotto, presidente della Provincia; Fausta Bressani, direttrice Attività culturali e sport della Regione. •.

Emanuele Zanini

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