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05.04.2019

Il lungolago raddoppia e arriva la ciclabile

Lungolago allargato grazie ai nuovi lavoriLavori in corso per il nuovo lungolago a Castelletto
Lungolago allargato grazie ai nuovi lavoriLavori in corso per il nuovo lungolago a Castelletto

Proseguono a spron battuto i lavori di allargamento del nuovo lungolago e della nuova ciclopista di Brenzone. Le ditte che si sono aggiudicate l’appalto stanno lavorando senza sosta per poter consegnare, entro Pasqua, almeno i primi due nuovi tratti dei lungolaghi com’è stato chiesto dal Comune. I lavori erano iniziati un paio di mesi fa sia nel tratto a sud del Circolo velico di Castelletto, che a nord della frazione fino a località Santa Maria. Anche nel tratto poco a sud del municipio, da piazza Ferrari e fino quasi a metà strada tra Magugnano e Porto, ci sono ruspe, camion e altri mezzi piazzati direttamente sulle spiagge. Spiagge che, in questo momento, sono sottosopra, con buche, ammassi di terra e tubi che emergono dal sottosuolo: visione degna di un vero e proprio cantiere. A nord di Castelletto si intravede pure la prima gettata di cemento, sulla cui superficie verrà poi piazzato il fondo della ciclopista. Materiale è stato messo anche nel lago per raddoppiare la larghezza dell’attuale passeggiata che, specie nel tratto di Castelletto, è ora notevolmente più larga. Con la delibera numero 19 del 30 gennaio la giunta, guidata dal sindaco Tommaso Bertoncelli, aveva dato gli indirizzi operativi. L’opera pubblica è la più importante della giunta Bertoncelli, sia per l'impatto su lunghi tratti di lungolago, che per l'aspetto economico. Le cifre in gioco per i nuovi lungolaghi sono alte: 5 milioni e 570 mila euro di costo complessivo, tutti soldi derivanti dal contributo del Fondo per i Comuni di confine, di cui 4 milioni e 248 mila 616 euro per lavori e 110 mila euro per oneri della sicurezza. Con la determina del responsabile del settore Lavori pubblici dell'11 dicembre 2018, il municipio dell'alto Garda aveva preso atto dell'attribuzione, da parte della Centrale unica di committenza Baldo-Garda, dell’aggiudicazione dei lavori a un raggruppamento temporaneo di imprese formato da sei società. Capofila e mandataria è la Italbeton di Trento, mentre le altre sono la Italmixer Srl di Affi, la Bagozzi di Arco, la Dalla Gassa di Cornedo Vicentino, la Nautilus di Venezia e la Locapal di Campagna Lupia, in provincia di Venezia. L'asta era andata bene per il Comune di Brenzone: le imprese avevano offerto un ribasso dell'8,69 per cento con un risparmio di circa 470 mila euro. L'asta è stata aggiudicata a 3 milioni e 778 mila 970 euro, oltre agli oneri per la sicurezza, cioè un contratto complessivo di 3 milioni e 888 mila euro, oltre all'Iva. Secondo l'offerta agli atti, «il raggruppamento di imprese avrà 502 giorni consecutivi per terminare i lavori, cioè poco meno di due anni da quando ha iniziato». I lavori procederanno senza interruzioni anche in estate. «La ciclopista», aveva confermato il sindaco, Tommaso Bertoncelli, «rappresenta per il Comune di Brenzone e per tutto il territorio un'importante e strategica infrastruttura, sia dal punto di vista logistico che turistico-commerciale. Saranno limitati, per quanto possibile, i periodi di sospensione dei lavori. Si farà prevalere l'interesse pubblico rispetto alla possibilità di creare temporanei disagi o disturbi per l'utenza, come peraltro già accaduto durante i lavori del 2012 sulla ciclopista. Il tutto per arrivare all'ultimazione nel minor tempo possibile e con l'intento di riqualificare e migliorare gli spazi pubblici lungo la riviera sull'intero territorio comunale». Con la larghezza raddoppiata e i nuovi tratti di spiagge in fregio alla nuova scogliera, i primi risultati preliminari sembrerebbero davvero ben promettenti per residenti e ospiti di Brenzone. •

Gerardo Musuraca
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