I disabili motori denunciano
«Lavori all’ospedale fermi»

Denis Montagnoli
Denis Montagnoli
Denis Montagnoli
Denis Montagnoli

«All'ospedale di Malcesine i lavori di riqualificazione sono fermi. Nonostante le promesse nulla è cambiato».

L'Aidm, Associazione interregionale disabili motori onlus, torna a chiedere lumi all'Ulss sulla situazione al nosocomio di Val di Sogno, unico centro di riferimento nazionale per lo studio e la cura della poliomielite. Lo scorso ottobre il direttore generale dell'azienda ospedaliera Pietro Girardi aveva annunciato un piano di rilancio per la struttura sanitaria. Tuttavia l'associazione presieduta da Denis Montagnoli lamenta «gravi e prolungati disagi all'interno della struttura ospedaliera malcesinese», puntando il dito proprio contro l'Ulss 9 Scaligera.

«Nonostante le promesse che si sono succedute negli anni da parte dell'azienda sanitaria riguardanti la riqualificazione e la funzionalità dell'ospedale», sottolinea l'Aidm, «la situazione non è cambiata. I fisioterapisti sono in un numero inferiore rispetto al piano sanitario previsto. Questo comporta che spesso non può essere svolto il servizio di terapia riabilitativa. Dall'inizio dell'anno è stato chiuso un intero reparto del padiglione A per eseguire lavori di risistemazione necessari all'adeguamento in base a delle normative di legge», sottolineano i vertici dell'associazione dei polio. «Questa situazione ha comportato il “trasloco” dei pazienti dal padiglione A al padiglione B, i quali, per poter completare il proprio piano di cura, devono continuamente spostarsi al padiglione A, dove si trova la piscina, indispensabile per il ciclo di terapie prescritte». I poliomielitici aggiungono: «Da mesi i lavori di riqualificazione sono fermi. Nessun operaio è presente all'ospedale. Pertanto i disagi si sommano. Sulle cause di tale situazione non ci è stato fornito alcun chiarimento preciso».

L'Ulss 9 Scaligera conferma l'intenzione di continuare nella riqualificazione del nosocomio precisando che «in funzione dei finanziamenti disponibili, tra i vari interventi programmati all’ospedale di Malcesine, ha ritenuto prioritari i lavori relativi alle prime opere di adeguamento antincendio dei padiglioni A e B». Dall'azienda sanitaria aggiungono: «Si è reso pertanto necessario perfezionare le pratiche relative al rilascio del parere regionale e all’assegnazione del finanziamento dei lavori, in parte regionale e in parte statale. Ora è stato approvato il progetto sopracitato. La pratica è stata depositata nei competenti uffici regionali che hanno assicurato una sollecita conclusione dell’iter autorizzativo. Una volta ottenuto il via libera si potrà dar corso alla esecuzione dei lavori». EM.ZAN.

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