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10.07.2019

Impennate di notte
sulla Regionale,
turisti multati

A Garda puniti anche quanti fanno le impennate con la motoIl comandante della polizia locale di Garda, Ferdinando Pezzo
A Garda puniti anche quanti fanno le impennate con la motoIl comandante della polizia locale di Garda, Ferdinando Pezzo

In impennata sugli enduro sulla Strada regionale 249 Gardesana Orientale. Di notte. Ma sono stati stoppati dalla polizia locale di Garda che ha fatto loro pelo e contropelo, rilevando più infrazioni. Questa è solo una «chicca» ma c’è molto di più: quest’anno, pur essendo i verbali calati rispetto al 2018, passando da 1533 a 1280 nel primo semestre, sono aumentati in modo virale quelli amministrativi, passati da 18 a 54: questo tipo di sanzioni contempla, ad esempio, abbandono di rifiuti, conferimento non conforme, occupazione abusiva del suolo pubblico.

CONTROLLI NOTTURNI. La storia dei centauri, che venerdì sera ha tra l’altro attratto tantissimi curiosi, è stata così l’occasione, per il comandante Ferdinando Pezzo, di stilare un bilancio del lavoro fatto da gennaio ad oggi dalla Polizia locale che in questo periodo, sta intensificando i controlli serali-notturni, come suggerito dal prefetto in una recente riunione con i comandanti di tutti i Corpi di polizia lacustri. «Il 27 giugno scorso, alla presenza delle forze dell’ordine, siamo stati convocati dal prefetto Donato Cafagna», premette Pezzo, «che ha posto l’attenzione su alcuni controlli ritenuti fondamentali per garantire sicurezza sulle nostre strade. Ha disposto», sintetizza, «che siano fatti anche presidi nei punti critici di ogni paese per contrastare comportamenti di guida considerati più pericolosi. Tra questi», dettaglia, «uso di smartphone al volante, abuso di alcol e stupefacenti, alta velocità. Ha concentrato l’attenzione sui motociclisti dato anche l’alto tasso di incidenti in cui sono coinvolti con esiti spesso mortali. Inoltre ha suggerito attenzione verso i gruppi ciclistici amatoriali affinché siano a loro volta richiamati al rispetto delle regole del codice della strada (Cds). Spesso viaggiano in tanti occupando mezza carreggiata e ostacolando il normale deflusso del traffico. Sono tutti argomenti caldissimi», commenta Pezzo, »alla nostra attenzione da tempo, che acquistano più importanza avendoli il prefetto giustamente evidenziati. Ha sollecitato anche l’incentivazione dei controlli serali-notturni e il nostro Comando di Garda se ne è subito fatto carico, tenendo conto che li facciamo almeno 3 giorni la settimana, specie nel weekend».

DATI SULLE MULTE. Tali servizi hanno permesso alla Polizia locale di accertare 192 violazioni al Codice della strada: «Il 30% ha riguardato motociclisti», specifica, «cui sono state contestate infrazioni varie quali mancanza di revisione e di copertura assicurativa, eccesso di velocità, caratteristiche del veicolo non conformi, guida in stato di ebbrezza». Beccati non solo Italiani: «Il 5 luglio erano un gruppo di 10 ragazzi tedeschi. Li abbiamo fermati verso mezzanotte perché 2 andavano con le ruote anteriori alzate». Loro hanno provato a farsela passar liscia... «dicendo, ad esempio, di aver lasciato i documenti in albergo», sorride Pezzo, «ma poi si sono arresi e hanno accettato di essere multati per guida pericolosa e infrazioni varie come dotazioni del veicolo non conformi al cds: specchietti mancanti, targa sollevata o camuffata». Il pagamento è stato immediato: «I conducenti di veicoli con targa straniera devono saldare subito all’accertatore. Come ogni persona controllata», ricorda il comandante, «sono stati sottoposti al «precursore alcoltest», che individua subito l’eventuale uso di alcol da parte dell’utente che, se positivo, è sottoposto all’alcoltest (etilometro, ndr). Sempre il 5 luglio, per ciò, a un motociclista italiano è stata ritirata la patente». Chiude: «Ora auspichiamo di aumentare le contestazioni a chi guida col cellulare, tra le maggiori cause di incidenti». •

Barbara Bertasi
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