CHIUDI
CHIUDI

03.09.2019

Festival letterario, la sfida del Comune

Gli incontri saranno moderati dalla poetessa  Catia Simone
Gli incontri saranno moderati dalla poetessa Catia Simone

Al via la prima edizione del «Festival letterario di Garda» intitolato «Scrittori e scritture. Storie parole e versi», promosso dal sindaco Davide Bendinelli ed organizzato con l'assessorato alla cultura, gestito da Ivan Ferri. «È una serie di tre incontri con altrettanti scrittori importanti che arriva in un momento particolare, settembre e fa parte della valorizzazione della nostra offerta turistica in alta e bassa stagione», esordisce il sindaco spiegando che l'iniziativa è nata dall'incontro con la poetessa Catia Simone, originaria di Bari, residente a Bardolino, che modererà i tre eventi previsti. Si terranno il 6, il 13 e il 20 settembre, sempre alle 21 a Palazzo Pincini Carlotti, ad ingresso libero. «La scelta degli artisti che verranno a Garda a presentare i loro ultimi libri», precisa Ferri, «è stata seguita da lei stessa che, sin dal primo incontro avuto in giugno, ci ha colpito per l'alto spessore culturale delle sue proposte». Nelle serate degli incontri, è previsto anche un brindisi finale. Così, il 6 settembre, arriverà a Garda Gian Ruggero Manzoni, discendente di Alessandro Manzoni e cugino del grande artista Piero Manzoni. Oltre ad essere scrittore, è anche un critico d'arte, protagonista del libro finalista del Premio Strega 2019 «Il Risolutore» di Pier Paolo Giannubilo, Rizzoli Editore 2019. Il 13 settembre la scrittrice e blogger Paola Rambaldi introdurrà il suo «Brisa», Editore Il Gattaccio, 2019. Il 20 settembre il poeta Francois Nédel Aterre ci farà conoscere la sua raccolta «Limite del vero», La Vita Felice Editore, 2019. «Nel corso di ogni serata», aggiunge Ferri, "questi autori dialogheranno con Catia Simone la quale solleciterà il pubblico ad intervenire. Tutti sono dunque invitati a partecipare all'iniziativa che potrebbe essere ripetuta di anno in anno». «Mi auguro», attacca Catia Simone, «che la partecipazione sia attiva e che questo festival sia l’inizio di una serie di incontri culturali che porterebbero ulteriore prestigio a Garda. La cultura», evidenzia, «è importante. È fatta di musica, sagre, feste, arte e anche di parole, mai come oggi così importanti. In un momento in cui la fretta e il linguaggio dei social ci inducono a parlare e persino a scrivere anche senza riflettere, il libro ci dà la possibilità di guardarci dentro e di cercare risposte che altrove non riusciamo a trovare». Precisa: «Nel primo incontro di venerdì 6 il si parlerà di come si cuce una storia attorno ad un protagonista. Nel secondo (13 settembre) conosceremo un giallo scritto in modo ironico in un Italia, quella degli anni '50 e '60 che non esiste più. Nel terzo ci avvicineremo alla raffinatezza della poesia che non ha tempo». •

B.B.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1