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07.09.2019

Dalla Bra a Parigi di corsa per sensibilizzare alla lotta alla Sla: Fabrizio ce l'ha fatta

«Sono emozionatissimo, non sento più la stanchezza. Dedico questa impresa a mia moglie, a mia figlia e a mia mamma mancata due mesi fa. Se ce l’ho fatta è stato grazie a una grande squadra e una grande organizzazione, senza cui non potevo fare nulla». Sono le prime parole di Fabrizio Amicabile dopo l’arrivo, ieri alle 19.35, alla Tour Eiffel di Parigi dopo 17 giorni di corsa

Il podista di Peschiera del Garda ha concluso la sua ultramaratona percorrendo circa sessanta chilometri ogni giorno, equivalenti a una maratona e mezzo, per un totale di mille chilometri e forse qualcosa in più viste le numerose deviazioni fatte al percorso tracciato. Amicabile, che il 6 ottobre compirà 59 anni, era partito da piazza Bra mercoledì 21 agosto prefiggendosi di arrivare nella capitale francese entro venti giorni. Il simbolo di Verona, l’Arena, e quello di Parigi, la torre Eiffel, legati da milioni di passi fatti in nome della ricerca a favore della Sla (Sclerosi laterale amiotrofica).

 

Iban per i bonifici, anche di piccole somme: IT67 D033 5901 6001 0000 0012 659 - Causale: Una corsa per la Sla

 

 

video dalla pagina Facebook del Rotary di Peschiera

Katia Ferraro
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