L'inziativa

Dalla basilica di San Zeno al santuario di Madonna della Corona: nasce il percorso (e il libro) «Il sentiero di Maria»

Il Sentiero di Maria
Il Sentiero di Maria
SENTIERO DI MARIA

Circa 50 chilometri lungo il fiume Adige, tra la basilica di San Zeno a Verona al santuario della Madonna della Corona a Ferrara di Monte Baldo. Cinquanta chilometri costellati da chiesette, edicole votive e bei paesaggi da percorrere in pellegrinaggio, da soli o in compagnia, attraversando i territori di nove Comuni della provincia tra cintura metropolitana, Valpolicella, entroterra gardesano e Valdadige (Bussolengo, Pescantina, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Cavaio, Rivoli, Brentino Belluno, Caprino, Ferrara di Monte Baldo).

È il Sentiero di Maria, l’itinerario dedicato ai pellegrini che unisce la basilica del patrono veronese al santuario diocesano incastonato tra le rocce. È una nuova proposta, messa a punto dalla Segreteria Pellegrinaggi e dall’Ufficio Turismo, Tempo libero e sport della Diocesi su spinta dell’associazione “Corriamo da Dio” e con il coinvolgimento degli enti locali, rivolta a coloro che da sempre raggiungono la Madonna della Corona a piedi e per chi desidera vivere un’esperienza di cammino lento e di fede. Si tratta poi di uno dei primi frutti del Giubileo del Santuario mariano, che da settembre 2021 a settembre 2022 celebra i 500 anni di storia e fede popolare.

Il Sentiero di Maria è anche un libro, che sarà disponibile dal 5 novembre nel circuito delle librerie e sugli store online, e un sito  ricco di contenuti e proposte. Viene inaugurato dal 29 al 31 ottobre con una tre giorni di pellegrinaggio diviso in tre tappe per sperimentare di persona l’itinerario e assaporarne le peculiarità dal punto di vista spirituale, culturale e naturalistico. L’intero progetto, frutto di anni di lavoro collettivo e condiviso, è stato presentato stamattina, nella sala capitolare della Basilica di San Zeno, da monsignor Martino Signoretto, rettore del Santuario, il responsabile della Pastorale per il Turismo, sport e tempo libero don Gabriele Vrech, il presidente di “Noi corriamo da Dio” Massimiliano “Max” Bogdanich e il sindaco di Ferrara di Monte Baldo Serena Cubico.

Sono intervenuti anche monsignor Gianni Ballarini, abate della basilica di San Zeno, che ha portato un saluto dal luogo di partenza del pellegrinaggio; il vice presidente di Valpolicella Benaco Banca Gianmaria Tommasi, che ha ribadito la vicinanza dell’istituto di credito cooperativo al territorio per la crescita non solo economica, ma anche culturale, spirituale e sociale di chi lo abita; il presidente di Serit, Massimo Mariotti, che ha creato come gadget per il sentiero una borraccia per l’acqua del pellegrino. Ha moderato gli interventi Emanuela Compri, autrice della guida “Il Sentiero di Maria” insieme a monsignor Signoretto. 

Camilla Madinelli