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08.08.2019

In mezz’ora di bufera centinaia di alberi colpiti

La voragine lasciata da uno dei tanti alberi sradicati sul lungolago di Lazise, l’area è stata delimitata FOTOSERVIZIO DI LUIGI PECORAUn grosso ramo caduto al parco giochi sul lungolago Ronchi, a Castelnuovo
La voragine lasciata da uno dei tanti alberi sradicati sul lungolago di Lazise, l’area è stata delimitata FOTOSERVIZIO DI LUIGI PECORAUn grosso ramo caduto al parco giochi sul lungolago Ronchi, a Castelnuovo

Un vento violento - non una tromba d’aria anche se le raffiche hanno raggiunto i 100 all’ora - si è alzato nella notte tra martedì e ieri colpendo in particolare Lazise e Castelnuovo del Garda, mentre Peschiera ne è uscita indenne. Il maltempo ha causato danni tali da richiedere l’intervento delle polizie locali, dei carabinieri, dei vigili del fuoco e degli operai comunali. Da mezzanotte alle 12 di ieri i vigili del fuoco sono intervenuti per ripristinare le situazioni di criticità 24 volte sul lago, nello specifico sei a Castelnuovo e sette a Lazise. «Temevamo di dover chiudere alcune strade per più di un giorno, ma siamo riusciti a lavorare in maniera celere per poter consentire il transito delle persone in sicurezza», ha affermato il comandante della polizia locale lacisiense Massimiliano Gianfriddo, «sono state diverse le forze dispiegate tra vigili, operai, ufficio Lavori pubblici e amministratori. Giovedì mattina (oggi per chi legge ndr.) verrà chiuso il tratto di lungolago davanti al Porticciolo, dove sono caduti due pini marittimi che sono da rimuovere». A Lazise gli interventi sono stati richiesti sulla passeggiata lago tra Corte Valier e l’accesso alla Pergolana, zona in cui erano stati segnalati dei rami pericolanti in quota. Uomini all’opera anche nella zona Mondragon e su una carreggiata della Provinciale 5 in direzione Bussolengo. La pensilina che si trova alla fermata dell’autobus sulla Gardesana, in direzione Bardolino, è stata divelta dal forte vento e in località Sirti un albero è caduto su un muro, compromettendone la sicurezza. In via della Scala è stato necessario rimuovere diversi rami trasportati dal vento, anche il parcheggio Barum ha avuto bisogno di una buona pulizia. Altri alberi sono stati abbattuti dal vento vicino Al Canton e in via Terminon a Colà, così come in località Sacro Cuore e sulla strada delle Sernighe. In questo ultimo tratto, una pianta cadendo si è tirata dietro anche un filo della corrente, rendendo l’intervento per la rimozione molto impegnativo, data la pericolosità. A Pacengo, oltre alla passeggiata lago da liberare, gli operai sono intervenuti in piazza Marengo dove sono caduti diversi rami che non hanno però interrotto la circolazione; è stata invece chiusa al traffico per alcune ore la strada dell’Acqua Fredda, a causa di un altro albero caduto. Il forte vento ha abbattuto diversi cartelli della segnaletica stradale, che ora andranno rimessi al loro posto o sostituiti, mentre la pioggia ha allagato il parcheggio Marra e il campeggio comunale, ha fatto tracimare i tombini in corso Cangrande e ha causato inoltre l’interruzione della corrente al parcheggio San Martino. «C’è stato un grande lavoro di squadra che ha coinvolto gli stessi cittadini, le istituzioni, le forze dell’ordine e i servizi», ha affermato la consigliera comunale Anna Rossi. «Serit», ha aggiunto, «ha lavorato molto per pulire le varie aree da rami e ghiaia. Davanti a calamità imprevedibili come questa è importante che il gruppo che si forma in emergenza lavori in modo affiatato, per garantire la sicurezza delle persone e la salvaguardia del territorio». Meno impegnativa è risultata invece la situazione a Castelnuovo del Garda. «Siamo intervenuti e abbiamo risolto le situazioni», ha affermato il comandante della polizia locale castelnovese, Raffaelo Giarola, e già ieri in mattinata le strade erano di nuovo tutte in funzione. «Quelle che si sono verificate», ha confermato infatti, «sono situazioni che si potevano risolvere velocemente». Oltre alla rimozione degli alberi che sono caduti ai Ronchi, nella zona lago, gli interventi sono stati richiesti in centro, sull’ex Statale 11, in via Venezia all’altezza di Ceramiche Prandini e sulla Provinciale 27 in via Generale Zamboni, nella frazione di Sandrà. In questa tormenta, Peschiera del Garda è stata invece baciata dalla fortuna e non ha dovuto richiedere alcun intervento. «Siamo stati molto fortunati, non abbiamo subito danni», ha detto il sindaco Orietta Gaiulli, «qui si è alzato un vento forte e ha piovuto poco». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Adele Oriana Orlando
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