CHIUDI
CHIUDI

28.07.2019

«Scuola di Pesina, gestione caotica»

Cristiano Pastorello
Cristiano Pastorello

Lente puntata sulla Scuola primaria di Pesina «Francesco Fontana». Il 28 giugno il capogruppo consiliare di Amiamo Caprino, Cristiano Pastorello, ha presentato al Protocollo un’interrogazione, sulla situazione della scuola alla quale il sindaco ha risposto nell’ultimo Consiglio. «Si è resa necessaria» dice Pastorello, «perché, in campagna elettorale, e molte altre volte gli anni precedenti, il sindaco Paola Arduini dichiarava che i lavori di adeguamento sismico sarebbero stati fatti nella pausa estiva. Ad una mia smentita, stante il livello della progettazione approvata, dichiarava che sarebbero stati posticipati a settembre per dare priorità al Grest. Poi, data l’impossibilità di ricevere le iscrizioni per l’entrante classe prima», sostiene, «hanno deciso, per l’anno scolastico 2019 – 2020 e probabilmente non solo, di spostare tutti a Caprino, nell’edificio delle ex scuole medie. È un problema», dice, «perché qui non c’è possibilità di pranzare mentre la scuola di Pesina offre il servizio del tempo pieno, essenziale per molte famiglie. Lo stabile, da tempo dichiarato non adeguato dal punto di vista sismico, presentava anche parecchi segni di precarietà strutturale quali acqua che entrava copiosa dal tetto, problematiche agli impianti». Nell’interrogazione sono poste domande riguardanti le tempistiche di progettazione e realizzazione dei lavori, la stima dei costi per l’appalto e se vi saranno costi aggiuntivi. «Chiediamo poi di dichiarare lo stato di adeguamento sismico di tutti gli edifici scolastici del paese». A tutto ciò il sindaco ha risposto con una nota: «Risposta per noi non soddisfacente ed elusiva. Emerge che non vi è stata la minima programmazione negli anni precedenti sui lavori da fare sullo stabile e che l’Amministrazione ancora non sa quanto costerà sistemare la scuola, se e quando riuscirà a trovare le somme per la copertura della spesa e quanto costeranno i servizi aggiuntivi di trasporto e mensa per garantire le lezioni nel prossimo anno scolastico ai ragazzi di Pesina all’ex stabile delle medie». Non si fa attendere la risposta del sindaco Paola Arduini: «Spiace constatare come il capogruppo della lista «Amiamo Caprino», faccia alcune affermazioni inesatte. Gli alunni saranno spostati dalla scuola di Pesina a quella del capoluogo non per un aumento di iscrizioni alla prima ma perché si devono fare lavori di ristrutturazione. Abbiamo in ogni caso a bilancio circa 400mila euro», fa sapere, « la possibilità di attingere all’avanzo. L’adeguamento sismico è necessario per uniformarsi all’attuale normativa. Intervenire ora non significa dire che non sia agibile, quindi i bambini non hanno corso rischi. Il Grest, infatti, è stato mantenuto per assicurare un servizio che, riceve sempre più iscrizioni. Avendo optato per una ristrutturazione più ampia i tempi si sarebbero allungati oltre i 3 mesi estivi e così, per garantire continuità didattica, si è deciso di spostare le lezioni. Non parlai di tempistiche in campagna elettorale», dice. E chiude: «Il tempo pieno, i servizi di mensa e trasporto saranno garantiti senza costi aggiuntivi. Siamo consci che tutto ciò potrà comportare disagi ma è indispensabile per dare ai bimbi una scuola rinnovata». •

B.B.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1