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25.06.2019

Avevano droga Tre richiedenti asilo segnalati

A Caprino tre richiedenti asilo di origine africana sono stati segnalati e identificati dai carabinieri durante l’attività di controllo svolta dall’Arma sul territorio. Due persone sono state ritenute responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti, e nello specifico di marijuana, a scopo di spaccio, mentre la terza per uso sempre di cannabis. I tre ragazzi, poco più che ventenni, sono ospiti in un Cas, centro di accoglienza straordinaria, del paese. I militari sono intervenuti in seguito ad alcune segnalazioni riguardo a strane attività dei tre al di fuori del centro e hanno operato anche attraverso perquisizioni mirate. Nei loro confronti si è avviata la pratica per un provvedimento di revoca dell’accoglienza che porterà con ogni probabilità all’attivazione della procedura per l’espulsione, per la quale si è in attesa del pronunciamento degli organi competenti. A Caprino vino un centinaio di richiedenti asilo, ospitati in due centri di accoglienza straordinaria: uno è in paese all’hotel Al Vignol e un altro a Spiazzi, sotto la gestione della onlus A.Cross. Altre persone si trovano invece in altre strutture dislocate sul territorio comunale. «Finora non abbiamo mai avuto alcun tipo di problema con i richiedenti asilo», afferma il sindaco di Caprino Paola Arduini. «Non ci sono stati mai segnalati episodi di questo tipo. Sappiamo che nei giorni scorsi c’è stata una revoca dell’accoglienza a una persona, ma a causa della presentazione della domanda senza rispettare i termini di legge. La situazione legata ai richiedenti asilo a Caprino è comunque sotto controllo». Sulla questione interviene il parlamentare della Lega Vito Comencini che, plaudendo all’azione dei carabinieri, in sinergia con la Prefettura, commenta: «L’episodio di Caprino conferma come talvolta c’è chi viene nel nostro Paese non per fuggire dalle guerre o da situazioni critiche ma per delinquere. A volte ciò a causa anche di un’accoglienza sregolata». Comencini, oltre a dichiararsi soddisfatto degli esiti del decreto Sicurezza e dell’attività delle forze dell’ordine, ha annunciato che, dopo aver fatto richiesta in Prefettura, prossimamente effettuerà un sopralluogo nei centri di accoglienza di Caprino «per vedere con i miei occhi la situazione». •

Emanuele Zanini
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