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13.03.2020

«Quelli del Marti» mettono a posto il campetto da calcio

La passione per il calcio, la voglia di stare insieme, la coesione di gruppo ha portato un gruppo di amici ad armarsi di ruspa, badile e tanta volontà per sistemare il campetto di calcio comunale in zona Caduti del lavoro, a Calmasino di Bardolino. «Ci troviamo regolarmente da quindici anni ogni martedì sera a giocare a pallone, tanto da essere definiti la squadra di “Quelli del Marti”. Siamo una ventina di persone e non tutti di Bardolino», racconta Giampaolo Sartori, titolare di una ditta di pneumatici. «Grazie al Comune possiamo utilizzare in modo gratuito l’impianto e visto lo stato pietoso del terreno, usato nel corso della giornata da più ragazzini e per forze di cose soggetto a deterioramento, abbiamo chiesto ed ottenuto dall’amministrazione comunale la possibilità di provvedere a nostre spese, e con nostra forza lavoro, a sistemare il campo di gioco. Lo abbiamo fatto in uno spirito di collaborazione non certo per mettere alla berlina eventuali mancanze. L’importante per tutti coloro che ci giocano sopra è di avere un campetto il più possibile adatto al pallone». Il gruppo di amici, facendo leva sulle proprie singole professionalità lavorative (agricoltori, elettricisti, trasportatori...) e la rete delle proprie amicizie, è riuscita a contenere di molto le spese dovute all’acquisto del materiale necessario per la sistemazione del manto erboso. Lavori che hanno avuto bisogno di mezzi idonei, avuti in prestito, non solo per la rizollatura ma anche per rattoppare la recinzione intorno al campetto. «C’erano ormai troppi buchi nelle maglia di protezione con l’evidente rischio che il pallone terminasse sulle auto in transito lungo via Verona. Abbiamo quindi acquistato delle reti e con l’autoscala siamo andati a rammendare la recinzione. I costi? Intorno ai 700 euro. Ogni anno facciamo una cena a Corte Valier a Lazise, che ci viene offerta da uno dei titolari che gioca con noi, ma noi mettiamo lo stesso una quota per aver un fondo cassa che usiamo per partecipare ai vari tornei in giro per la provincia. In questo caso abbiamo pagato le spese vive per arrivare a sistemare il campo», spiega Sartori. Insieme, «Quelli del Marti», nei giorni liberi dal lavoro, per alcune ore hanno lasciato in auto gli scarpini e hanno indossato gli scarponi per rizollare il campetto da calcio che è tornato così a splendere. •

S.J.
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