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10.07.2020 Tags: Malcesine

Auto contro moto nella notte, grave un trentanovenne

Il tratto di Gardesana dove è avvenuto l’impatto
Il tratto di Gardesana dove è avvenuto l’impatto

Scontro in piena notte tra un’auto e una moto sulla Gardesana, a poche centinaia di metri dal centro di Malcesine. Pochi minuti prima delle una di ieri, all’altezza dell’hotel Capri, una Fiat Punto guidata da S.D., 25 anni ancora da compiere, di Gorgo al Monticano, in provincia di Treviso, stagionale sul lago, si è scontrata con una moto di grossa cilindrata condotta da D.G., 39 anni, originario di Potenza ma residente ad Arco, in Trentino. La vettura, che procedeva verso sud, e la moto, che andava verso nord, si sono scontrate al centro della carreggiata, con il centauro che ha colpito l’auto sulla fiancata. Nell’ impatto il motociclista è caduto violentemente a terra ferendosi, mentre il guidatore della Punto è rimasto illeso. Sul posto, oltre ai carabinieri del Radiomobile di Caprino, sono giunti i soccorsi con un’ambulanza infermierizzata e con l’elicottero da Brescia, dove l’infortunato è stato trasportato. Il trentanovenne ha subito diverse fratture in vari punti del corpo. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti. Da una prima ricostruzione, l’incidente potrebbe essere stato causato da una distrazione o un colpo di sonno di uno dei due conducenti dei mezzi. L’entità dei danni ai veicoli non è particolarmente grave. Un fattore che lascia pensare che la velocità non fosse così elevata. Il punto in cui si è verificata la collisione è in una semi curva in cui comunque la visuale è abbastanza buona. Non distante dal punto dove si è verificato il sinistro, nemmeno un anno fa, l’11 settembre, Morris Basso, cameriere di Malcesine, aveva perso la vita in sella al proprio scooter, scontrandosi frontalmente con un pullman turistico sempre sulla Gardesana. Il 7 marzo scorso invece, sempre sulla Gardesana, in località Campagnola, si era verificato un brutto incidente tra un motociclista e un pedone, entrambi finiti in ospedale. Si conferma così la fama della regionale 249, che, secondo una classifica stilata nel 2019 dal portale True Riders, dopo l’Aurelia, è la strada più pericolosa d’Italia per le moto. L’80 per cento degli incidenti, infatti, coinvolge veicoli a due ruote. •

Emanuele Zanini
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