Torri del Benaco

«Attraversamento cinghiali», il Comune inventa un nuovo cartello stradale

Pericolo cinghiali. Il sindaco Nicotra e il comandante polizia locale Tenca vicino a un nuovo cartello
Pericolo cinghiali. Il sindaco Nicotra e il comandante polizia locale Tenca vicino a un nuovo cartello
Pericolo cinghiali. Il sindaco Nicotra e il comandante polizia locale Tenca vicino a un nuovo cartello
Pericolo cinghiali. Il sindaco Nicotra e il comandante polizia locale Tenca vicino a un nuovo cartello

È allarme cinghiali anche a Torri del Benaco e il sindaco, con la polizia locale, «inventa» un nuovo cartello stradale. Non avrà l'imprimatur del Codice della strada e nemmeno l'omologazione del Ministero o della Motorizzazione, «ma risulta efficace nella comunicazione», ha spiegato con un sorriso il vicecommissario Domenico Tenca.

Il cartello verrà affisso in otto punti del territorio comunale. Si tratta di un triangolo rosso con all'interno un cinghiale stilizzato e sotto la scritta “Attraversamento cinghiali”». «I nuovi cartelloni in questi giorni saranno tutti installati», confermano dal Comune. Si è arrivati a questo dopo che gli ungulati hanno invaso non solo la collina, ma anche le vie limitrofe al centro e la Gardesana.

L’esperienza di Nicotra. Un fatto clamoroso lo racconta proprio il sindaco di Torri, Stefano Nicotra. «Purtroppo», ha spiegato preoccupato, «ho incontrato ben tre volte i cinghiali in via Mazzini, praticamente nella strada dove abito. Due delle tre ero a piedi e sono salito su un muretto, quando ho visto quel bestione, mentre un’altra volta ero in auto e, pian piano, sono passato». Ha avuto paura? «No, però non si sa mai con questi animali», risponde. «Di solito sono schivi, ma non è detto che non cambino idea o che, per motivi incomprensibili, ad un certo punto si mettano a caricare».

Via Mazzini è la strada che corre parallela alla Gardesana e che, poco prima della sua parte finale, ospita l'asilo nido, la scuola materna e il plesso scolastico delle elementari. È vero che il plesso è circondato da inferriate e cancelli, ma è anche vero che all'interno si trova molto verde, usato dai bimbi, che potrebbe attrarre gli animali.

Segnalazioni. «In queste ultime settimane», ha aggiunto Tenca, «abbiamo avuto molte segnalazioni di avvistamenti di cinghiali, singoli o in piccoli branchi, in varie parti del territorio, Gardesana compresa. Il punto più critico», continua, «è località Volpara, sulla strada che porta da Albisano a Garda. Lì, a circa 200 metri a sud del campo sportivo, i cinghiali hanno “arato” il bordo strada gettando anche sassi sulla carreggiata», ha proseguito il vicecommissario.

«Segnalazioni sono poi arrivate da Brancolino, tra Albisano e Marciaga, verso San Zeno di Montagna e a Pai e in località Fornare». «Senza considerare che, forse per la siccità, i cinghiali sono stati avvistati anche sulla spiaggia di Pai mentre si abbeveravano e uno di questi è stato ucciso dalla polizia locale e provinciale», ha detto ancora Tenca. «Sono in molti ad avere lamentato che il proprio giardino o campo sia stato rivoltato da questi ungulati anche in località Bre'», ha aggiunto Nicotra. Che però allarga le braccia quando gli si chiede quale possa essere la soluzione.

«Attendiamo un confronto con la Regione», ha detto, «e ho già fatto presente la cosa alla vicepresidente, Elisa De Berti. Credo che la situazione sia insostenibile, pericolosa e dannosa: bisogna valutare la soluzione che deve essere la stessa per tutto il territorio regionale». «Sicuramente l’eradicazione attraverso la caccia», ha aggiunto Tenca, «non fa parte della mia idea di risoluzione del problema: bisognava pensarci prima e non introdurre questo animale nel nostro ambiente. Ora va capito come si possa fare un controllo delle nascite». A Torri, dunque, farà il suo esordio il cartello stradale che potrebbe fare da apripista per altri municipi che hanno lo stesso problema.

 

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Gerardo Musuraca