A4

Arriva l'ok del Ministero: verrà fatto un casello dell'autostrada a Castelnuovo del Garda

Il casello di Peschiera
Il casello di Peschiera
Il casello di Peschiera
Il casello di Peschiera

Il casello autostradale di Castelnuovo del Garda diventa sempre più realtà. È di ieri la notizia che il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims) ha approvato il progetto esecutivo della nuova autostazione, di cui si parla da vent'anni. Più volte posticipata, poi addirittura depennata dall'elenco delle opere, qualche anno fa è stata reinserita dal piano economico-finanziario dell'Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova Spa, concessionaria della tratta A4 Brescia-Padova. L'approvazione del Mims era l'ultimo passaggio burocratico atteso dopo aver ricevuto a inizio ottobre il parere tecnico favorevole del Provveditorato alle opere pubbliche per il Veneto, il Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, organo dello stesso Ministero. Con il decreto di approvazione emanato dal Mims la società autostradale può ora avviare la gara d'appalto dei lavori. «Siamo felicissimi», esulta Giovanni Dal Cero, sindaco di Castelnuovo del Garda, «vediamo finalmente concretizzarsi il progetto del casello. Ringrazio l'onorevole Vania Valbusa, a cui nei mesi scorsi mi sono rivolto per sbloccare l'impasse che si era creata. Con lei venerdì mattina incontrerò i dirigenti dell'autostrada A4, ci confronteremo sui dettagli dell'opera e sui prossimi passaggi».

L'impasse a cui fa riferimento Dal Cero è l'attesa, durata due anni, del parere tecnico del Provveditorato alle opere pubbliche competente sul territorio. Un silenzio che Dal Cero è convinto sia stato rotto dall'interessamento della deputata Vania Valbusa (Lega), che a giugno ha presentato un'interrogazione al Mims sull'argomento. «Sicuramente è stato importante avere sul territorio dei sindaci che comunicano con i propri rappresentanti politici», risponde Valbusa, componente della commissione Ambiente territorio e lavori pubblici della Camera, «è un risultato atteso per una zona che durante il periodo estivo ha delle forti carenze viabilistiche». Esprime la sua soddisfazione anche il senatore del Pd Vincenzo D'Arienzo, componente della commissione Lavori pubblici e comunicazioni, che nel corso degli anni si è a più riprese battuto per fare leva sull'investimento per il casello di Castelnuovo. «Mai opera è stata tanto attesa, le problematiche esistenti nel basso lago di Garda sono evidenti a tutti», rimarca D'Arienzo.

«Al casello di Peschiera del Garda esiste una grave promiscuità tra residenti, turisti, visitatori dei parchi acquatici e traffico commerciale tale da rendere impossibile il transito regolare: un sovraccarico che non si è mai riusciti ad affrontare perché solo un intervento radicale avrebbe potuto offrire un'alternativa. L'approvazione del progetto del casello», riflette il senatore del Pd, «porta con sé anche un'altra riflessione importante, considerata la prossimità con la Strada regionale 450 Affi-Castelnuovo: oggi utilizzata soprattutto per risparmiare tempo e denaro dai traffici commerciali da e per il Brennero, potrebbe aprirsi l'occasione per riqualificarla e per collegarla alla Strada regionale 249 (Gardesana orientale) con innesti a pettine utilizzando alcune strade già esistenti». Nel piano finanziario della Brescia-Padova, ricorda D'Arienzo, per realizzare il casello castelnovese (che sorgerà al confine tra il capoluogo e la frazione Cavalcaselle) si prevede «un importo complessivo lordo di oltre 67 milioni di euro». Altri investimenti sono però necessari per fare in modo che l'opera aiuti davvero a smaltire i picchi di traffico della stagione turistica e dei fine settimana: su tutti la realizzazione dello svincolo della tangenziale Sr450 su via Derna, che porta ai parcheggi e agli hotel di Gardaland senza passare dalla strada Gardesana.

«Stiamo sollecitando gli enti preposti, la Regione e la società autostradale, a rendersi conto che in mancanza dello svincolo sposteremmo solo il problema dal casello di Peschiera a quello di Castelnuovo», aveva sottolineato il sindaco Dal Cero il mese scorso. Chissà che ora, con l'approvazione del Mims in mano, anche quest'opera torni tra le priorità. 

Katia Ferraro