Ancora pochi giorni e la seggiovia riaprirà

La nuova cestovia di Prada Costabella: presto sarà inaugurata FOTO PECORA
La nuova cestovia di Prada Costabella: presto sarà inaugurata FOTO PECORA
La nuova cestovia di Prada Costabella: presto sarà inaugurata FOTO PECORA
La nuova cestovia di Prada Costabella: presto sarà inaugurata FOTO PECORA

Il conto alla rovescia è iniziato: per vedere riaperta la funivia di Prada Costabella stavolta dovrebbe essere davvero questione di giorni. Gli impianti di risalita, chiusi dall'agosto 2013, sono ormai pronti a riaprire i battenti: sia la nuova cestovia, collocata nel primo troncone che dalla stazione di partenza arriva fino all'altezza del baito Turri, che la seggiovia biposto, installata nel secondo tratto che porta fino a Costabella a oltre 1.800 metri di quota, sono terminate. Nei giorni scorsi sono stati effettuati anche i collaudi da parte dell'Ansfisa, Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, che a Roma ha assorbito i compiti prima in carico all'ormai ex Ustif, Ufficio speciale trasporti ad impianti fissi. Terminati i lavori e i principali dettagli dell'opera, ora si attende solo il via libera formale definitivo che consenta una volta per tutte di aprire la struttura e di far salire sugli impianti i tanti utenti pronti ad andare in quota. Nell’area montebaldina e non solo, la riapertura della funivia è molto attesa, su più fronti: per Prada e tutto il territorio circostante potrebbe trasformarsi in una grande occasione di rilancio anche dal punto di vista economico e turistico, con le attività ricettive che sperano così di ottenere importanti ritorni. La lunga attesa I Comuni di San Zeno di Montagna e di Brenzone, proprietari al cinquanta per cento ciascuno degli impianti, attendono da nove anni di vedere gli impianti girare nuovamente. L'operazione legata alla riapertura è stata condotta da Atf, azienda trasporti funicolari Malcesine Monte Baldo, che ha investito 3,6 milioni di euro per il progetto, il quale ha previsto l'inserimento della nuova cestovia e della seggiovia a due posti. Le aspettative sui nuovi impianti sono alte, dopo i continui rinvii sulla riapertura, con i primi annunci di possibile riattivazione della struttura che risalgono addirittura al 2018, poi riproposti negli anni successivi ma senza successo. Poi sono subentrati gli infiniti rallentamenti e gli intoppi burocratici che hanno condizionato pesantemente l'iter, penalizzato pure dalla pandemia, ma che adesso, finalmente, sembra davvero concluso. Nei prossimi giorni potrebbe essere già definita e ufficializzata la data effettiva della storica riapertura della funivia, che dovrebbe essere entro la fine del mese. •. Em.Zan.