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05.06.2020

Trasporta cocaina
nel suo furgone
«per necessità»

La pattuglia dei carabinieri
La pattuglia dei carabinieri

Lunedì sera ad Affi, all’uscita della tangenziale proveniente da Peschiera del Garda, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Caprino Veronese hanno arrestato un marocchino da tempo residente in provincia, per detenzione di oltre 400 grammi di cocaina.

 

I militari avevano allestito un posto di controllo al termine della superstrada per monitorare l’afflusso di persone provenienti da tutta la provincia e diretti in zona costiera. Intorno alle ore 19.30, è stato notato un furgone cassonato che viaggiava con andatura spedita e che, una volta visti i carabinieri, ha rallentato vistosamente. Fermatosi all’alt, il conducente è stato identificato in D.M. cittadino marocchino trentaquattrenne residente in provincia. Molto agitato, ha spiegato di essere di fretta perché doveva ritirare della merce da un connazionale. Il cassone infatti era vuoto.

 

Perquisendo la cabina, i carabinieri hanno notato un pacco in cellophane sospetto. L’uomo ha allora confessato che si trattava di un panetto di cocaina che era stato incaricato di trasportare vicino al centro commerciale di Affi, senza però sapere a chi fosse destinato. Sosteneva infatti di essere un autotrasportatore in proprio, rimasto senza lavoro a seguito del lockdown, e di aver ceduto alla proposta di effettuare il trasporto illegale esclusivamente per necessità. A parziale riscontro, nel corso della perquisizione personale, i carabinieri hanno rinvenuto una carta di debito ricaricabile del comune di residenza, attraverso la quale l’amministrazione locale aiuta i cittadini in difficoltà con periodici versamenti dal fondo assistenza spesa.

 

D.B. è stato dunque arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. La cocaina, in pietra e dall’elevato grado di purezza, ammontava a oltre 400 grammi ed è stata sequestrata insieme al veicolo. Oggi al termine dell’udienza di convalida al marocchino è stata applicata la misura dell'obbligo di dimora. Le indagini dei carabinieri di Caprino Veronese proseguono ora per capire chi fossero il destinatario ed il mittente del carico di cocaina sequestrato.

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