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31.01.2020

Energia rinnovabile Il Comune è al top e riduce le emissioni

L’impianto eolico Agsm di Monte delle Danzie nel 2019 ha prodotto oltre 7 milioni e mezzo (7.534.098) di kilowatt ora di energia elettrica. ll Comune di Affi ha già incassato da Agsm, 23mila e 400 euro, quale anticipo delle royalties per il 2018, per questo impianto che è stato inaugurato nel giugno di due anni fa. Sempre nel 2018 il Comune di Affi è stato premiato da Legambiente, nell'ambito della manifestazione Comuni Rinnovabili. In questi anni le fonti rinnovabili, hanno raggiunto e superato il 34 per cento del fabbisogno elettrico nazionale. Ad Affi già da nove anni funziona la centrale fotovoltaica Solar Affi, installata nella grande rotonda dello svincolo che unisce la superstrada Affi-Peschiera al casello dell'A22. L'impianto ha una capacità di produzione di energia elettrica pari a un milione e 200mila chilowattora annui. La centrale è formata da 520 pannelli fotovoltaici su una superficie di 3.640 metri quadrati. In un anno è in grado di produrre un milione e 200mila kilowatt ora, l'equivalente del consumo medio annuo di 800 famiglie e di garantire circa 120mila euro di entrate all’anno nelle casse comunali. Oltre alla fornitura dell'energia elettrica per l'illuminazione pubblica. Poi è entrata in funzione la centrale fotovoltaica su pensiline da 200 Kw nel parcheggio di via Carducci nella zona dei centri commerciali. L'ultimo impianto di energia elettrica da fonti rinnovabili, realizzato sul territorio di Affi è quello formato dai due aerogeneratori di Monte della Danzie, a poca distanza dai quattro «gemelli» che funzionano nel territorio di Rivoli. Con l’entrata in funzione delle pale eoliche, due anni fa, quello di Affi è stato, tra i primi Comuni in Italia, a centrare l'obiettivo del protocollo di Kyoto 2020 riguardante il surriscaldamento globale e la riduzione delle emissioni serra. «Questo obiettivo», ha detto il sindaco di Affi Roberto Bonometti, ce lo siamo posto nel 2008, quando abbiamo firmato alla presenza dell'allora presidente Barroso». Affi è il primo Comune veronese ad avere aderito al Patto dei Sindaci, che prevede la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 e ad avere ospitato un centro di ricarica pubblico per automobili elettriche. •

L.B.
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