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18.04.2019

Via alla corsa contro il tempo per realizzare nuove opere

Elenco triennale delle opere pubbliche più lungo rispetto alle previsioni iniziali: è la novità più rilevante portata in Comune dalla Finanziaria che consente agli enti locali «virtuosi» di spendere parte dei soldi accantonati nel corso degli anni dal Patto di stabilità, che fissa le regole cui attenersi per concorrere agli obiettivi di finanza pubblica fissati dalla Ue. Alla Banca d'Italia Zevio ha vincolati circa 8 milioni di euro e nel triennio in divenire conta di fare opere pubbliche per 11 milioni e di concorrere alla spesa 2019 con metà dei fondi vincolati. Il sindaco Diego Ruzza spiega che l'amministrazione ha intrapreso una corsa contro il tempo per presentare i progetti delle opere entro il 31 dicembre, pena non fare nulla. Lunga la previsione: realizzazione del cimitero di Santa Maria (650 mila euro), riqualificazione del centro servizi della casa albergo di via Aldo Moro (252 mila), ampliamento dei cimiteri di capoluogo e di Santa Maria (300 mila e 200 mila euro, terzo stralcio lavori del campo sportivo di Santa Maria (380 mila). Previsto poi un corposo intervento d'asfaltatura stradale (990 mila euro), la realizzazione di una rotatoria in piazza Ungheria (300 mila euro) e di un secondo rondò in piazza Santa Toscana (200 mila) euro. Quindi, manutenzioni al palazzetto dello sport (250 mila), ristrutturazioni del centro civico (145 mila euro), realizzazione di un campo di calcio a Campagnola (247.551 euro). Nel 2020 il programma ascrive la tanto attesa riqualificazione del centro abitato di Santa Maria (418 mila euro), l'ampliamento della scuola media Altichiero (880 mila euro), l'ampliamento del cimitero di Perzacco (200 mila euro), l' efficientamento energetico di edifici comunali (1.111.452 euro), una seconda tornata di asfaltature stradali (990 mila), rotatorie a Campagnola per 500 mila euro). Nel 2021: terzo stralcio lavori per l'auditorium sul retro dell'ex municipio (500 mila euro), secondo stralcio impianto elettrico del castello (120 mila), ancora asfaltature per 990 mila euro, una pista ciclopedonale a Campagnola e una seconda a Santa Maria (200 mila euro ciascuna). Nel corso del triennio è prevista una spesa complessiva di poco più di 11 milioni, 4 dei quali nel solo 2019. «Alla Banca d'Italia resteranno ancora circa 4 milioni accantonati grazie alle tasse pagate dagli zeviani. Speriamo si possano spendere nel 2020», sospira Ruzza. «Il programma delle opere pubbliche è volto a far passere sotto silenzio le mani in tasca messe ai cittadini», ha contestato in Consiglio Samuele Campedelli (Per Zevio) alludendo all'aumento di Imu e Irpef. Il sindaco però precisa che la somma tolta dagli accantonamenti non può essere destinata a sgravare il peso delle tasse mava investita solo in opere pubbliche. Campedelli ha insistito su altri due punti da lui definiti errori di programmazione: l'asfaltature dei marciapiedi di Santa Maria prima di procedere alla riqualificazione del centro della frazione e la riqualificazione del centro servizi della casa albergo proprio quando il Comune ha deciso di spostare i nonni in una nuova sede all'ex ospedale Chiarenzi. «L'attuale edificio resterà comunque di proprietà comunale», ha risposto Ruzza. •

P.T.
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