CHIUDI
CHIUDI

20.07.2019

Punti luce e allagamenti nella galleria della Ss 434 A settembre via ai lavori

Un guard rail lesionato nel tunnel
Un guard rail lesionato nel tunnel

«È un antro oscuro in cui si rischia di sbandare ogni volta che si entra». In tanti lamentano la pericolosità del sottopasso della Transpolesana nel tratto tra San Giovanni Lupatoto e Zevio. Qualcuno si è addirittura cimentato nel contare le luci accese rispetto alle spente, operazione non facile considerata la mole di traffico sulla 434. Risultato: «Circa metà lampade sono spente. Assurdo». Tirando in ballo anche la spinosa questione allagamenti del tunnel in caso di pioggia copiosa, i pendolari più critici accusano l’Anas, l’ente nazionale che ha in gestione la strada, di «fregarsene». Per altri ancora la situazione potrebbe migliorare dipingendo di bianco pareti e soffitto della galleria. In anni di circolazione serrata, i muri in cemento del sottopasso si sono progressivamente anneriti causa il depositarsi dei gas di scarico dei veicoli. Certo è che quando si entra e si esce dal sottopasso, per il repentino sbalzo di luminosità la concentrazione al volante dev’essere al massimo per evitare incidenti. Entrando, per carenza della luce artificiale, si rischia appunto di sbandare pericolosamente, con conseguenze che possono essere nefaste. È sempre più discusso, insomma, il sottopasso a pochi passi dal famigerato limite di velocità h24 che ha fatto le fortune del Comune lupatotino, «pizzicando» un imponente numero di automobilisti. Da Roma, però, l’Anas fa sapere che è in dirittura d’arrivo la soluzione per diradare il buio nel sottopasso lungo poco meno di un chilometro: «È in fase finale di progettazione un intervento che consentirà di intervenire in maniera risolutiva sull’impianto di illuminazione a servizio del tunnel in Comune di San Giovanni. Si tratta», sottolinea Anas, «di un intervento importante del valore di circa 600mila euro. Prevede la manutenzione completa dell’impianto con il ripristino di tutti i punti luce: la somma è già a disposizione, ha trovato copertura nel Contratto di programma Anas-ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ultimata la progettazione, si prevede che i lavori possano essere completati nel corso dell’ultimo quadrimestre dell’anno in corso. Questi saranno affidati tramite contratto quadro a un’impresa già individuata». Nel frattempo ci saranno correttivi? «Non sono previsti», tagliano corto all’Anas.

P.T.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1