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24.12.2019

Pranzo di Natale ai tavoli di Betania

Betania, la Onlus di Bosco di Zevio impegnata nell’aiuto a chi è in difficoltà, domani aprirà le porte di tutte le sue comunità a chi non ha una tavola a cui sedersi nel giorno di Natale. In questi giorni, infatti, sta mettendo insieme il pranzo per i poveri, ma i problemi economici sono tanti. L’arrivo del Natale è, per l’associazione presieduta da Antonietta Vitale, un giorno importante per portare avanti l’attività della Onlus, come da 30 anni a questa parte. Betania tiene insieme una serie di comunità che si occupano di accoglienza di minori e famiglie. Sette di queste sono nel Veronese, fra Zevio, Badia Calavena, Albaredo, San Giovanni Lupatoto e Concamarise, una in provincia di Potenza, una in Sardegna, una in Kenia e una in Albania. «A Natale, le porte di tutte le nostre sedi saranno aperte a chiunque voglia condividere il pranzo con noi, com’è sempre stato», racconta Vitale. Nella sede di Bosco di Zevio ci sarà anche la messa che sarà celebrata alle 16 dal cappellano dell’associazione. Da qualche giorno, nella comunità di Betania, in Corte Santo Spirito, la distribuzione di generi alimentari e vestiti, fattibile grazie a donazioni di aziende e privati, è molto aumentata. Normalmente sono circa 3000 le famiglie, prevalentemente italiane, che ogni settimana acquistano al prezzo simbolico di un euro quello che serve loro per mangiare o coprirsi. «In questi giorni l’affluenza è ben più consistente e stiamo cercando di mettere a disposizione anche dolci natalizi, carne e formaggi, per far sì che il Natale possa essere per tutti una festa», spiega Vitale. Una festa che per i volontari di Betania non può che essere celebrata in modo solidale. •

LU.FI.
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