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15.10.2019

Crescita costante: 192 cittadini in più

Mediamente, Zevio cresce di 150-200 nuovi residenti l’anno. Nel 2019 sono state 192 le persone che hanno scelto di mettere su casa a Zevio, Comune che ha superato i 15mila domiciliati (al 13° posto della nostra provincia) su una superfice di 55 chilometri quadrati (11° per estensione territoriale). Se la densità per chilometro quadrato può essere un valore, quella di Zevio conta 274 abitanti. Per fare un raffronto, la densità del confinante San Giovanni Lupatoto è di 1.338 abitanti, oltre quattro volte quella di Zevio su un territorio quasi tre volte più piccolo rispetto a Zevio: 19 chilometri quadrati. Sono i dati sciorinati da Diego Ruzza alla festa di benvenuto organizzata per accogliere ufficialmente i nuovi residenti. Il sindaco ha invitato i neo zeviani a collaborare con l’amministrazione comunale: «Piuttosto che scrivere le vostre lamentele su Facebook o su Istagram, venite a farle di persona in municipio: è più costruttivo. Per quanto ci riguarda», ha proseguito Ruzza, «amministriamo il paese con il massimo impegno e cercando di dare risposte in tempi brevi. Può capitare che qualche richiesta rimanga inevasa, perché impossibile da risolvere o per colpa della burocrazia ma la nostra disponibilità è totale». Il primo cittadino è poi passato a vantare come nel 2017 uno studio della Confcommercio abbia classificato Zevio al secondo posto in Veneto per l’ottimale rapporto tra tasse e servizi in Comuni con oltre 10mila abitanti. «Il servizio istruzione del Comune annovera scuole che vanno dal nido alle medie», ha proseguito il sindaco. «All’albo comunale sono iscritte ben 90 associazioni sportive, abbiamo palasport e palatenda. Il polo sportivo di Campagnola è in fase di completamento. In dirittura d’arrivo c’è pure il campo da calcio di Santa Maria. Inoltre abbiamo appena approvato un piano asfaltature che rimetterà a nuovo gran parte delle strade e rivestirà altrettanti marciapiedi del Comune». «Zevio è un ente virtuoso avendo un avanzo tra i 6 e gli 8 milioni», ha insistito Ruzza. «Fino al 2017 il Patto di stabilità ci concedeva di spendere non più di 400 mila euro l’anno. Ora però possiamo andare oltre, così entro il prossimo anno riusciremo a ultimare la costruzione del teatro e dare efficaci risposte culturali anche nel periodo invernale». Il sindaco ha quindi magnificato il cartellone dell’Estate zeviana, «insieme di manifestazioni all’aperto secondo solo a quello di Villafranca». Il tessuto sociale di Zevio? «È buono: con parrocchia e istituto comprensivo riusciamo a dare risposte soddisfacenti e in tempi brevi ai casi di disagio, fortunatamente non numerosi». Ruzza ha poi presentato alcuni suoi collaboratori: gli assessori Michela Andreoli (sociale), Paola Conti (ecologia, lavori pubblici e istruzione), Michele Caneva (sport, cultura, formazione e lavoro). Ancora: i consiglieri Paola Zanoncelli e Alberto Todeschini delegati a manifestazioni e associazionismo, il dirigente municipale Giuseppe Vozza, il presidente della Pro loco Gianni Longo. Tutti i nuovi residenti sono stati infine omaggiati con una confezione di mele, in tempo di stacchi frutto che a Zevio domina. •

Piero Taddei
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