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17.09.2019

Trofeo Trabucchi vinto dai campanari di Torbe

I vincitori, ovvero i  campanari di Torbe di Valpolicella
I vincitori, ovvero i campanari di Torbe di Valpolicella

I campanari di Torbe di Valpolicella conquistano ad Illasi la gara dedicata ad Alberto Trabucchi. Si è conclusa con il trionfo della formazione proveniente dalla frazione di Negrar la ventesima edizione del «Trofeo Trabucchi», competizione tra gruppi di suonatori di campane promossa dalla famiglia dell’ex sindaco e professore universitario sul campanile della chiesetta di San Marco, annessa alla Villa Trabucchi su Monte Tenda. Nove formazioni, provenienti dalle province di Verona, Vicenza e Padova, si sono avvicendate alle funi delle sei campane maggiori in Re bemolle «acuto» del concerto di nove bronzi installato negli anni compresi tra il 1958 ed il 2002 sulla piccola torre campanaria accanto al tempio religioso. Tutti i partecipanti, giudicati dalla giuria tecnica composta dai campanari di Cancello, si sono confrontati su un «pezzo d’obbligo», ovvero una melodia per campane uguale per tutti, composto dall’autore Nicolò Dal Ben. Durante la manifestazione non sono mancati i «colpi di scena», come quando, durante il «segno di prova» in apertura della competizione, le funi di due campane si sono spezzate all’improvviso. La riparazione prontamente eseguita da Gabriele Panarotto, uno dei campanari presenti, ha poi permesso il regolare svolgimento della gara, con la visibile soddisfazione dell’avvocato Giuseppe Trabucchi, «padrone di casa» della manifestazione che, al termine dei concerti, assieme alla moglie Raffaella ha premiato i vincitori. Il verdetto finale ha decretato dunque la vittoria dei suonatori di Torbe, diretti dal maestro Luigi Quintarelli, che hanno sollevato al cielo il trofeo, opera dello scultore Flavio Turco di Cellore. A seguire, nell’ordine, si sono piazzati i gruppi di Montorio-Mizzole, San Pietro di Lavagno «A», San Pietro di Lavagno «B», Tezze di Arzignano (Vicenza), Scardevara, Villafranca Padovana (Padova), Selva di Progno e San Pietro Mussolino (Vicenza). Riconoscimenti sono stati inoltre assegnati al campanaro più giovane, Mosè Bertoni di Montorio-Mizzole ed a quello più anziano, Giorgio Franco di San Pietro Mussolino. La formazione negrarese non è nuova a successi in questa competizione, avendo conquistato pure le edizioni del premio dedicato a Trabucchi del 2000, 2002 e 2007. Durante la consegna dei premi Eles Belfontali, presidente dell’Associazione suonatori di campane a sistema veronese (Ascsv) e della Federazione nazionale suonatori di campane (Fnsc) ha ricordato la petizione avviata nei mesi scorsi a tutela del suono manuale delle campane e che ha già superato, in tutta la Penisola, le seimila firme.

F.T.
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