CHIUDI
CHIUDI

16.07.2019

Schiacciato dal trattore mentre torna a casa

Sul luogo dell’incidente l’elicottero e l’ambulanzadel 118, i carabinieri e i vigili del fuoco
Sul luogo dell’incidente l’elicottero e l’ambulanzadel 118, i carabinieri e i vigili del fuoco

Tragica morte ieri mattina a Cellore d’Illasi, in località Cisolino, di Luigi Castagna, agricoltore pensionato di 66 anni residente a Lavagno in via Canova, schiacciato dal suo trattore Carraro a cui era collegato un trinciasarmenti per il taglio dell’erba. L’uomo proveniva da una strada sterrata che scende da Tregnago: arrivato al bivio con la strada asfaltata che collega la frazione di Illasi con le località Bon e Cisolino, per salire poi fino alla dorsale dove incontra la provinciale 16 della Valle di Mezzane, invece di girare a destra o a sinistra come sarebbe stato obbligato a fare, ha proseguito diritto, forse colto da malore o da un colpo di sonno. Il trattore ha imboccato la scarpata a ciglio della strada, che ha un salto di circa tre metri, ed è precipitato nel sottostante vigneto di proprietà di Cesare Spada, travolgendo un filare per una decina di metri e fermandosi capovolto sulla capezzagna. Erano passate di lì attorno alle 7,30 due podiste che non avevano notato nulla, pur essendo il trattore ben visibile dalla strada, mentre si è accorto dell’incidente Gabriele Anselmi che alle 7.50 si stava recando su un suo fondo agricolo poco distante. «Ho notato il trattore e ho pensato che fosse successo il giorno prima e fosse da rimettere in piedi, invece ho purtroppo visto sotto la presenza di qualcuno. Sono corso da mio cugino che abita poco lontano e abbiamo chiamato i soccorsi», racconta. Quindi l’evento è accaduto fra il passaggio delle podiste e di Anselmi. Sono intervenuti poco dopo le 8 l’elicottero e l'ambulanza del 118, i carabinieri di Illasi con il comandante Umberto De Luca, nonché i vigili del fuoco con il camion attrezzato per sollevare il mezzo agricolo. Per la necessità di scendere nel vigneto è intervenuto anche con il proprio escavatore un agricoltore del posto, permettendo così di accelerare le operazioni di estrazione dell’uomo dal mezzo, ma i sanitari hanno potuto solo constatarne la morte, avvenuta probabilmente sul colpo, mentre sul posto cadeva una pioggia battente. La moglie Graziella non vedeva il marito dal pomeriggio di domenica, ma si era messa in contatto con lui l’ultima volta verso le 18.30 e lui l’aveva tranquillizzata dicendole che stava a casa di un amico a Tregnago. Era solito infatti coprire con il suo trattore, la distanza fra Lavagno e Cogollo di Tregnago, dove lavorava i terreni di proprietà della moglie. Nel pomeriggio di domenica era stato visto alla festa organizzata dalla cooperativa dei cerasicoltori a Illasi, dove probabilmente era sceso in automobile con l’amico di Tregnago. La mattina di lunedì la signora si è resa conto che non era tornato a dormire e non stava più a Tregnago, così si è messa alla ricerca facendo il percorso da casa ai terreni, senza però alcun esito. Ha così allertato i carabinieri attraverso il 112 ed erano a casa sua i militari della stazione di San Martino Buon Albergo per raccogliere degli indizi quando i colleghi di Illasi hanno comunicato il ritrovamento di Luigi Castagna, purtroppo ormai senza vita. «Era un tipo sempre contento, un soggetto libero», lo descrive il cugino Renzo Castagna che è stato per una decina d’anni sindaco di Illasi ed è corso sul luogo dell’incidente con un altro cugino quando gli è stata comunicata la notizia. «Siamo cresciuti insieme nella casa di campagna di Lavagno», racconta, «perché siamo coetanei, separati solo da pochi mesi di differenza d’età. Ultimamente lui aveva avuto problemi di salute con un ricovero in ospedale. Era in cura con diversi farmaci e anche questo può far pensare che la causa dell’incidente, più che una distrazione, sia stato davvero un malore che gli ha impedito di governare correttamente il mezzo, una volta arrivato al bivio». Luigi lascia la moglie Graziella e tre figli già adulti. La salma è stata trasferita alla Casa funeraria Arena di Caldiero, in attesa delle esequie. •

V.Z.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1