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08.09.2019

In Baviera con i gemelli nel nome dei cimbri

La celebrazione dei 20 anni di matrimonio di Elke e Wolfgang
La celebrazione dei 20 anni di matrimonio di Elke e Wolfgang

Quello tra la Baviera (zona di Landshut) e i Comuni della Val d’Illasi è un gemellaggio nato dal 1979, che va oltre gli scambi di visite fra i residenti. Merito di Josef Mertlbauer e di sua moglie Annelise che ci hanno creduto fin dall’inizio e hanno allargato la partecipazione ai paesi di Badia Calavena e Illasi che ha consolidato l’amicizia da parte italiana, nonché Adlkofen e Wörth an der Isar per quella tedesca. Lo scorso 25 luglio, in municipio a Badia, si era celebrato il ventesimo anniversario del matrimonio di Elke, figlia di Josef e Annelise, con Wolfgang che insieme avevano scelto il Comune cimbro per la loro unione. A ricordare l’evento in municipio oltre al parroco Giuseppe Benini c’erano i sindaci che in questi anni si sono succeduti: da Pietro Ambrosi, a Stefano Valdegamberi, ad Ermanno Anselmi fino all’attuale Emanuele Anselmi. «È stato un piacere rivedere questa coppia che nel segno dell’amicizia fra i due paesi ci ha scelto per il matrimonio. Auguro loro di festeggiare ancora insieme i prossimi vent’anni di matrimonio», ha detto Emanuele Anselmi. «I Mertlbauer sono cittadini effettivi che hanno unito con un legame solido le terre da cui sono partiti i nostri antenati», ha detto Valdegamberi. L’impegno non si esaurisce con le celebrazioni: ieri e oggi due delegazioni di Badia e Illasi, nonché diversi produttori della vallata saranno in Baviera, a Velden, nei pressi di Landshut per il cinquantesimo di fondazione del Curatorium Cimbricum Bavarense, ispirato da Ugo Resch. Dalla sua intuizione nacque il Curatorium Cimbricum Veronense. Con i Pistonieri dell’Abbazia e il gruppo danza collegato all’associazione, ci saranno il coro Tre Torri di Tregnago e il coro Cantiamo con gioia. Da Asiago il cantautore cimbro Pierangelo Tamiozzo, il gruppo folk e metal band Balt Hüttar e la Corale cimbra di Roana. «Le montagne un tempo univano. I linguaggi chiamati impropriamente cimbri, tra Veneto e Trentino, sono varianti locali di una lingua comune», osserva il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, presente con i sindaci di Badia e Illasi. «La Val d’Illasi, Ales Tal in in cimbro, è ben rappresentata. La cultura può diventare motore per il turismo». •

V.Z.
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