CHIUDI
CHIUDI

22.10.2019

Sicurezza con i fondi della Tempesta Vaia

La delegazione regionale e gli amministratori di Monteforte
La delegazione regionale e gli amministratori di Monteforte

I guai idrogeologici di Monteforte potrebbero rientrare tra le priorità finanziate con i fondi della «Tempesta Vaia»: per questa ragione, qualche giorno fa, Monteforte ha accolto praticamente tutte le componenti del sistema di difesa del suolo. Su invito del sindaco Roberto Costa sono approdati a Monteforte, per effettuare sopralluoghi nelle aree critiche del paese, Nicola Dell'Acqua (direttore dell' area Tutela e sviluppo della Regione), Franco Baruffi (segretario generale dell'Autorità di bacino delle Alpi orientali), Umberto Anti (direttore di Acque veronesi) e Gianfranco Battistello (direttore del Consorzio di bonifica Alta pianura veneta) oltre a un tecnico del Genio civile di Verona. Costa ha fatto da guida alla delegazione assieme all'assessore Federico Costantini, al tecnico comunale Celestino Leorato e a David Voltan, progettista di alcuni degli interventi sottoposti all'attenzione degli enti intervenuti. «Poco dopo l'insediamento avevo incontrato l'assessore regionale alla difesa del suolo Gianpaolo Bottacin per capire come evolvesse la progettualità presentata da Monteforte e per ribadire i bisogni del territorio. Si è aperto così lo spiraglio sulla possibilità, anche alla luce dei danni patiti l'estate del 2018, di accedere ai fondi della “Tempesta Vaia“. Quando, dopo l'ultima emergenza del 18 settembre, avevo parlato di un piano da 8 milioni di euro per la messa in sicurezza del paese era quello che avevo già pronto e che ho poi illustrato alle istituzioni», spiega il sindaco Roberto Costa, «perché ci sono buone possibilità che in tutto o in parte venga attuato con gli stessi che a brevissimo consentiranno di procedere alla messa in sicurezza del Rio delle Carbonare collassato il 1° settembre 2018». Il piano di Costa comprende quattro voci: sul capoluogo ce ne sono due e cioè la conclusione della messa in sicurezza del nodo idraulico chiuso tra via San Carlo, via De Gasperi e via Matteotti (i lavori del primo stralcio, finanziato dal Comune, sono imminenti ma per concludere l'intervento bisogna realizzarne altri cinque), e l'ampliamento e messa in sicurezza di alveo e argini del fosso Omomorto con realizzazione di un'idrovora nella zona di Drio Piazza. Sulle frazioni ci sono altri due interventi: quello per la messa in sicurezza di Brognoligo e quello a favore di Costalunga, «progetti già esistenti e che, per Costalunga, sarà probabilmente integrato con un intervento sulla Fossa dei Vivani». Il problema di Monteforte Costa lo riassume così: «Abbiamo acqua che scende dalla collina, dobbiamo farle attraversare in sicurezza il tessuto urbano per farla poi scaricare in Alpone». Per questa ragione, proprio dall'ultima emergenza, porta avanti l'idea che la Fossa dei Vivani (dove si accumula l'acqua di Costalunga che spesso però soffre di situazioni di rigurgito) debba diventare demaniale e non più suddivisa tra diverse proprietà: solo una regia unica può consentire, secondo lui, quelle manutenzioni e quegli interventi in grado di assicurarne sempre la massima funzionalità. «Ho parlato anche di questo e non mi è stato detto no: per ogni intervento abbiamo effettuato ricognizioni specifiche integrate dall'analisi di progetti preliminari. In Regione i problemi del paese sono noti ma io ritenevo essenziale una verifica in loco. Mi è stato detto di provvedere a far arrivare in Regione documentazione e progettazioni di dettaglio: una volta valutati dai tecnici regionali ci si riaggiornerà, nuovamente a Monteforte, per tirare le somme». •

Paola Dalli Cani
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1